Como - Piscina gremita, come negli altri tre derby. Stavolta è il tifo della Pallanuoto Como a sorprendere quello avversario: uno striscione gialloblu ricopre la mezza tribuna occupata dagli ospiti, appare una scritta di sfottò indirizzata agli avversari:  “Il passato sarai tu, il futuro è gialloblu”.
La tensione si legge  sui visi dei giocatori: Mandaglio, uomo-sprint della Como Nuoto, sbaglia calotta e rimedia in tutta fretta, indossando la numero otto prima del controllo dell’arbitro.
Tranquillo coach Trumbic in panchina in attesa del match, addirittura sorridente Maria Pia Sambo, prima donna della storia ad allenare una prima squadra maschile della Como Nuoto (a livello nazionale c'è un precedente: Giusy Malato sulla panchina del Nautilus di Catania, ndr). Le sue Rane Rosa sono presenti al gran completo e scambiano il classico “cinque” benaugurale con il tecnico del club della ranetta.
E’ Bruce Springsteen, o meglio, la sua voce, ad accompagnare ogni pausa: ottima la scelta della colonna sonora, per una volta lontana dai classici motivi tambureggianti discotecari.
Un piccolo incidente in tribuna per fortuna senza conseguenze blocca il gioco, Bulgheroni, Pagani e Sambo dialogano spesso tra loro, Trumbic è solo al comando.
E da vero signore si complimenta con la Sambo quando alla sirena la parte-Como Nuoto esplode in un boato. Si allontana amareggiato, Trumbic, ma una frase gli scappa : «Senza attributi non si va da nessuna parte». Lapidario.
Al settimo cielo sull’altro fronte Pia Sambo: «I ragazzi sono stati fantastici, è stata un’emozione forte per me. Gli anziani del gruppo hanno gestito con me la situazione. Ho avuto paura sull’espulsione di Lava, anche lì però i ragazzi han dimostrato grande maturità. Vittoria meritata».

La cronaca

Cade la Pallanuoto Como ed il fragore è enorme. La favorita e capoclassifica deve piegarsi di fronte ad una Como Nuoto operaia, capace di soffrire, aspettare, riaccelerare al momento opportuno. Più forte dell’espulsione definitiva di Ferrero nel secondo tempo e di ben quattro minuti di inferiorità numerica subita per l’espulsione di Lava per brutalità.
Insomma: più forte, almeno stavolta.
La Pallanuoto Como parte replicando colpo su colpo, si capisce presto che i due portieri, Garancini in particolare, sono in serata di grazia, il punteggio stenta a decollare. Chiude in vantaggio la prima frazione la squadra di Trumbic (1-2, Pitic e Susak con qualche responsabilità della difesa biancoazzurra).
Foti impatta sulla sirena dei 30 secondi, poi sbaglia un gol facile ed un rigore. Dato per non esser da meno si fa parare il penalty, Pagani apre le marcature del terzo tempo, il più prolifico (3-2). Pitic, beccatissimo dal pubblico della Como Nuoto, e Tedeschi danno l’ultimo vantaggio agli ospiti (3-4), Mandaglio si scopre cecchino e Foti si inventa in solitaria la rete del 5-4.
Pareggia Colombara, è l’ultimo sussulto vero della Pallanuoto Como: Pellegatta su rigore, indemoniato e carico, poi Bulgheroni che con un’astuzia sfrutta una palombella innocente di Foti danno il doppio vantaggio.  Ancora Pellegatta dai cinque metri, ed è massimo vantaggio per la Como Nuoto (8-5), poi accade che Lava è espulso e la Como Nuoto come da regolamento gioca 4 minuti in inferiorità. Sagacia, calma e circolazione rallentata del pallone consentono alla Como Nuoto di far passare il tempo  subendo un parziale ininfluente (1-2).
E’ prima sconfitta della Pallanuoto Como, conti in parità nel derby: il campionato potrebbe anche finire qua, speriamo che almeno i colpi di scena siano finiti.

Como Nuoto – Pallanuoto Como 9 - 7
Como Nuoto: Garancini, Foti 2, Pagani 1, Beretta, Ferrero, Cantaluppi, Gavazzi, Mandaglio 1, Lava, Pellegatta 4, 2 su rigore, Bulgheroni 1, Fusi, Pozzi. All. Maria Pia Sambo.
Pallanuoto Como: De Nicola, Crivellin, Calarco 1, Susak 2, 1 su rigore, Tedeschi 1, Strontsev, Colombara 1, Dato, Spalenza, Zovko, Pitic 2, Maresca, Gandola.
All. Miro Trumbic.
Arbitro: Rovandi di Torino.
Parziali: 1-2, 1-0, 5-3, 2-2.
Note: uscito per limite di falli nel IV tempo Crivellin(PNC). Espulso per comportamento scorretto nel II tempo Ferrero (CN). Espulso per fallo di brutalità nel IV tempo Lava (CN). Nel II tempo Foti (CN) sbaglia tiro di rigore(traversa). Nel II tempo Garancini(CN) para tiro di rigore a Dato. Superiorità num. Como N 2/7, PN Como 4/8. Spettatori: 800 circa.

 

06 / 05/ 17