La Federnuoto ha diramato le nuove direttive per gli accessi in piscina, a seguito del DPM del 16 maggio scorso.
Il buon senso fa un passo indietro? Sembra proprio di si.

Perché nella nuova normativa i verbi al condizionale sono tanti troppi.

Gli italiani, in questi due giorni hanno dimostrato in città come Bergamo, Milano, Padova, Genova solo per citarne alcune, che non hanno senso di responsabilità. La movida impazza.
Portare praticamente ad un metro la distanza in vasca (perchè chi controlla i 7 metri quadri indicati?) e non misurare la temperatura a chi accede agli impianti è un azzardo che si potrebbe pagare caro. Molto caro.

Al link le nuove norme

 

Nella foto d'archivio
la piscina Sciorba di Genova

19 / 05/ 20