Partono altri dispacci all’indirizzo dell'Europa da parte del campionato italiano femminile di pallanuoto. Dopo quello energico fatto arrivare dal Setterosa andato ad espugnare, inizio della scorsa settimana, il campo delle campionesse in carica dell’Olanda, sono arrivati sabato, forti e chiari anche i messaggi inviati dalle tre squadre che vedremo protagoniste dal 23 al 25 gennaio prossimo in Euro League. Vale a dire: Orizzonte Catania, Plebiscito Padova e Rapallo.
Il Padova che disputerà in casa la prima fase della rassegna continentale (le biancorosse dovranno vedersela, nell’unico girone a 4, con le greche dell’Olympiacos, le spagnole del Matarò e le russe del Khanthy-Mansiysk), hanno vinto agevolmente sabato la sfida esterna con la Florentia 
«Buona partita da parte nostra, momenti molto buoni alternati a qualche altro confuso e disordinato, ma voglia e carattere sono stati quelli che volevo contro una buona Florentia. Su certe situazioni di gioco dobbiamo crescere in automatismo e consapevolezza dei nostri mezzi, ma sono soddisfatto di come prosegue il nostro percorso». Ha sottolineato il trainer del team veneto, Stefano Posterivo.
«Una partita in cui siamo sempre stati in vantaggio, il risultato non è mai stato messo in discussione ho poi commentato il Direttore Sportivo e Team Manager Filippo Barzon– solo che noi quest’anno siamo una squadra migliorata tantissimo dal punto di vista offensivo rispetto alla scorsa stagione, creiamo tante situazioni ma ancora ne sbagliamo altrettante, quindi dobbiamo cercare più continuità ed essere sempre più precisi in attacco. In fase difensiva ci siamo comportati molto bene, abbiamo preso solo tre gol e tutti su nostri errori di ingenuità, ma abbiamo confermato la nostra solidità. Siamo contenti perché volevamo fare bene e ottenere una buona vittoria, soprattutto in vista dell’importante partita di sabato prossimo, in cui incontreremo l’Orizzonte Catania».
E a proposito del girone di Euro League Barzon ha aggiunto: «Tra tutti i sorteggi, il nostro è forse il più complesso, insieme a quello del Rapallo. Passano soltanto due squadre, sarà quindi molto interessante assistere alle partite e vedere che succederà. Sicuramente giocare in casa sarà un punto a nostro vantaggio, ma le squadre che affronteremo sono di assoluto valore».
Tornando al campionato questa la dichiarazione del trainer della Rari Nantes Florentia Andra Sellaroli: «Nonostante il k.o. rimango fiducioso per le prossime partite sia per la qualità delle singole sia per l’intensità e la serietà con cui queste ragazze si allenano e approcciano al match. Sono molto contento, non posso lamentarmi di nulla con loro e la dirigenza per avermi messo a disposizione un bel gruppo. Detto questo mi spiace per Banchelli e Sorbi che in questo momento non possono dare il loro contributo, anche se la Perego e tutte le altre ragazze stanno dando il massimo per far sentire meno la mancanza delle infortunate. Speriamo comunque di recuperarle presto per una questione di ricambi e gestione delle energie in vista dei prossimi match».
Per l’Orizzonte Catania che in Euroleague dovrà vedersela ad Atene con le ungheresi dell’Uvse, con le russe dell’Uralochka, con le francesi del Lille e con le padrone di casa dell’Ethnikos il commento alla gara di campionato vinta agevolmente contro il Bogliasco è affidato al portiere, l’azzurra Giulia Gorlero: «Bogliasco si è ringiovanita molto e si è battuta tanto, ma noi abbiamo fatto una bella partita. Adesso continueremo a lavorare in vista della sfida di sabato prossimo in casa del Padova, per cercare di fare un bel risultato. Io sto facendo bene, anche se sono sicura di non aver ancora raggiunto il pieno della forma, ma sto lavorando tanto, sto cercando di modificare diversi aspetti e Martina Miceli mi sta aiutando moltissimo. Credo quindi di essere all’inizio del mio percorso qui, voglio crescere ancora tanto ed arrivare agli obiettivi che ci siamo preposti più che preparata. Condivido pienamente lo spirito Orizzonte, non si può mai essere soddisfatti e bisogna cercare di fare sempre di più».
Gongola anche il Rapallo che grazie al succeso sull’F&D H2O è salito a quota 7. Il sodalizio ligure, tornato nella scia delle prime della classeè atteso in Euroleague alle sfide in programma a Kosice in Slovacchia contro le spagnole del Sabadell, le ungheresi del Dunaujuvaros che hanno da poco messo in bacheca anche la Supercoppa, le greche del Vouliagmeni e le padrone di casa dell’Olympia. «Dopo un inizio di campionato che il calendario non ci ha reso facile, era arrivato il momento di incamerare punti -ha commentato il coach delle gialloblu Luca Antonucci- questo 20-6 è un risultato ora acquisito sulla carta, ma prima dovevamo conquistarlo: lo abbiamo fatto giocando un’ottima partita durante cui abbiamo avuto l’opportunità di provare, grazie ad una rosa molto competitiva, anche nuovi meccanismi di gioco».
Non cerca scuse alla sconfitta patita al “poggiolino” il trainer del sodalizio di Velletri, Danilo Di Zazzo: «Abbiamo perso, ma si comincia a vedere qualcosa. Continuiamo a commettere delle ingenuità che poi paghiamo a caro prezzo. Aa metà primo tempo eravamo sotto di due gol, ma abbiamo fatto troppi errori in attacco e abbiamo sbagliato in difesa portando loro a segnare con troppa facilità. Da parte nostra c’è rammarico per aver fallito dei gol semplici. Abbiamo parlato molto e tutte pensano che le cose stiano migliorando. Per sabato ci aspetta un’altra partita difficile, ma abbiamo il dovere di mostrare ulteriori miglioramenti».
Segnali positivi arrivano intanto dal fronte SIS Roma con le capitoline impostesi agevolmente sul campo della matricola Torre del Grifo. Stringata l’analisi del trainer delle giallorosse Marco Capanna: «Le ragazze hanno interpretato al meglio ciò su cui abbiamo lavorato in settimana. Ottimo viatico per preparare al meglio la bella sfida di sabato prossimo contro il Nuoto Club Milano».
Sull’asse Verona - Milano asi è disputata la gara più equilibrata e quindi più spettacolare. Il match se lo sono aggiudicate (9-10) le meneghine di Leonardo Binchi. «Sono contento per aver vinto una partita importantissima. Era fondamentale tornare a casa con l’intera posta in palio e quindi brave alle ragazze. Nonostante una partenza un po’ strana, non ho mai avuto dubbi sulla possibilità di fare risultato, l’abbiamo ripresa e siamo anche andati via bene nel punteggio. Peccato perché abbiamo tenuto in piedi una partita che potevamo chiudere  prima, ma impareremo a gestire anche questo aspetto».
Così invece il tecnico del Verona Giovanni Zaccaria sull'occasione persa dalla sua squadra. «È stata una bella partita, Milano è una grande squadra ma ci siamo dimostrati alla sua altezza. Resta da capire se questo può essere il nostro livello. In alcuni tratti forse abbiamo giocato al di sotto delle nostre potenzialità». 

 

11 / 11/ 18

Potrebbero interessarti