Il match più atteso non  delude le aspettative, Ortigia e Brescia giocano praticamente alla pari per 4 tempi, la spuntano i lombardi alla Caldarella dopo un testa a testa durato 32 minuti grazie al colpo di Alesiani a metà del IV tempo e tante superiorità sbagliate da ambo i lati. Il team di Bovo ritrova la seconda piazza seppur in condominio con gli aretusei che confermano il loro valore nonostante lo stop.

Stesso leit motiv ad Albaro dove il Posillipo torna a fare punti in una vasca difficile come quella del Quinto. Sfiora la vittoria, Guidi nell’ultima azione buona per i suoi riesce a bucare Negri per il pari finale, gli ultimi secondi passano quasi come una  liberazione per entrambe le squadre, stremate e rimaneggiate dalle espulsioni.

Altro pari a Palermo, ma la Lazio deve fare metà culpa per aver sprecato ben 5 gol di vantaggio al cambio campo. Da lì infatti comincia un'altra partita con Del Basso grande trascinatore dei suoi. Due segni “X" in schedina che lasciano invariata la situazione in zona play out con le quattro squadre raccolte in tre punti e pian piano si allontanano dalla Canottieri.

I giallorossi proprio non riescono ad invertire la tendenza, in casa della Roma Nuoto tengono 2 tempi per poi affondare nel terzo. A niente serve tirare su la testa nell’ultima frazione a giochi ormai fatti, la manovra con l’uomo in più che poteva dare qualcosa anche oggi si è  fatta desiderare.

Torna alla vittoria invece la Florentia e aggancia gli avversari odierni del Salerno. Tre tempi abbastanza equilibrati, poi Sanges va fuori per brutalità e i padroni di casa trovano la chiave per dilagare con i sei gol che hanno di fatto segnato le sorti delle squadre.

Violenta invece la battuta d’arresto di Trieste a Savona. Dopo 3 vittorie e 2 pari i Giuliani si devono arrendere a Campopiano, è il caso di dirlo, che con ben 8 gol stende gli avversari. Se non è  record il suo poco ci manca davvero.

Quello di Di Fulvio, in gol consecutivamente da anni, ormai non fa più notizia. Anche oggi timbra il cartellino a Busto Arsizio assieme a quasi tutti i suoi compagni. La Sport Management fa quello che può ma sa che il suo cammino dovrà riprendere per forza di cose sabato prossimo. Rudic fa scendere in vasca Bijac dal terzo quarto: con la maschera da "Zorro" per il croato adesso tante attenzioni in vista degli impegni con la nazionale.

Intanto tra sette giorni si giocherà l’ultimo turno dell’anno prima della sosta per gli Europei. Interessante sarà il match di Albaro tra Quinto e Savona, e quello di Salerno dove arriverà Trieste. La Canottieri tenterà la gara della svolta in casa contro la Flor entia, mentre L'Ortigia a Roma vorrà riprendere la marcia. Tosta sarà per il Posillipo ospitare la Sport Management, in discesa il turno infine per Brescia (Roma) e Recco (Palermo).

30 / 11/ 19