«Per  favore, una coppetta tutto Tempesti».
Il nuovo gusto di gelato è servito. E, visto che Stefano Tempesti è uno dei simboli della pallanuoto, era inevitabile che il gelato che porta il suo cognome nascesse a Recco. A produrlo da pochi giorni è la gelateria Cavassa, sul lungomare,che in fatto di gusti particolari non resta certo indietro. Le unioni dei vari ingredienti, negli anni,hanno dato vita a sapori curiosi.
L’ultimo prodotto è una miscela di ricotta di pecora, rum e granella di pistacchio. E l’abbinamento con Tempesti è saltato fuori perché il titolare di Cavassa,Davide Femia(guardacaso, anche lui ex pallanuotista), chiede spesso al portiere della Pro Recco di consigliargli i nomi da abbinare ai nuovi gusti.Stavolta,quando Tempesti ha assaggiato il nuovo gelato, non ha avuto dubbi.
«Questo gusto è pazzesco,lo devi chiamare Tempesti», ha dettol’estremo difensore con un sorriso. Femia lo ha preso sul serio e non ci ha pensato un attimo a battezzare così la sua nuova creazione.
«Stefano e la sua famiglia sono ottimi clienti come lo sono anche altri giocatori del Recco – racconta proprio Femia - Sapevo che quei tre ingredienti messi insieme gli sarebbero piaciuti».
Tempesti prima del gelato con il suo nome aveva battezzato altri due gusti: crema del pastore(ricotta di pecora, marmellata di fichi e pinoli tostati) e mandarino più (mandarino, curcuma e semi di zucca tostati).
«Sono gusti che vanno forte – dice ancora Femia - Specie quelli con la ricotta di pecora si vendono parecchio».
Femia, ovviamente, non si fermerà nel produrre nuovi gusti. E chissà che alcuni non vengano abbinati ad altri giocatori della Pro Recco.
«Perché no? Magari quelli di lunga militanza – conferma il titolare di Cavassa-Gente come il nuovo capitano Ivovic o Figariche è proprio di Recco. Ma il compito di abbinare i sapori ai nomi dei suoi compagni di squadra spetterà sempre a Stefano Tempesti».
(1-da Il Secolo XIX)

17 / 11/ 18