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Dopo Bijac e Renzuto Iodice, la Pro Recco guarda ancora in Croazia. La "pazza idea" di Maurizio Felugo e Ratko Rudic risponde al nome di Niksa Dobud, centroboa campione olimpico proprio con la Croazia allenata da Rudic nel 2012.

Il classe 1985 è fermo dal 2015 in seguito ad una squalifica di 4 anni per aver saltato un controllo anti doping domiciliare. Una vicenda controversa con risvolti da film giallo nella quale però Dobud ha sempre rimarcato la sua assoluta buonafede.
Non è bastato, lo Jug ha perso il suo faro e capitano, la pallanuoto ha dovuto fare a meno di un grande giocatore. Un colpo straordinario che sarebbe operativo solo dal 2019, terminato il periodo di stop: dal primo febbraio Dobud potrà infatti allenarsi con la squadra e, da metà aprile, disputare le partite ufficiali.

Sarebbe l'ennesima sfida da vincere per Rudic: riportare uno dei suoi fedelissimi ai livelli da top player che aveva raggiunto sotto la sua gestione. La Pro Recco d'altronde si sta muovendo sul mercato dei centroboa perché Bruni probabilmente partirà e Aicardi, confermato, non offre quelle garanzie fisiche necessarie per affrontare tre competizioni ad alto livello.

Con Mourikis in stand by, la società recchelina vira su Dobud. E dalla Spagna, intanto, rimbalzano le consuete voci che vogliono la Pro Recco su Perrone, un grande classico ormai delle estati biancocelesti.
Difficile, ma Felugo e Rudic hanno dimostrato che nulla è impossibile.

28 / 06/ 18