Per la prima volta dopo la pandemia da covid-19, la nazionale croata di pallanuoto è chiamata al suo primo raduno. Il ct Ivica Tucak aveva già annunciato la possibilità di convocare i “Barracuda” un mese fa, ed oggi darà seguito al suo annuncio. Saranno 19 i giocatori convocati per il raduno che si terrà  a Dubrovnik dal 10 al 14 giugno, a differenza di quello che accadrà in Italia, tenendo conto che la Croazia non è stata falcidiata come la nostra nazione dal virus.

Il ct croato ha convocato Ivan Buljubašić, difensore ormai vicino a lasciare la nazionale e l'Olympiacos ed oggi alla ricerca di una nuova squadra.
«Una convocazione che penso sia di reciproca utilità – ha commentato Tucak -. Quando il periodo che ti separa da una grande manifestazione è breve, hai un quadro approssimativo della squadra, del gioco e di tutto il resto. Ma, nelle condizioni in cui si trovano oggi, in cui non sappiamo ancora quando potremmo disputare una sola partita competitiva, quando saranno un anno o anche più i giorni che ti dividono da un Mondiale o dalle Olimpiadi, credo sia necessario avere tanti giocatori disponibili. È un periodo troppo lungo e non sappiamo cosa può succedere in un anno. Non sappiamo cosa ci aspetti, la pausa è troppo lunga e voglio avere idea sulle possibili disponibilità».   

Sarà anche in programma un’amichevole, la prima a livello europeo, fra Crozia e Montenegro sabato 13 giugno. La partita si disputerà a Dubrovnik alle ore 19.00 e sarà trasmessa su Planet Sport TV.
Un ‘incontro dettato anche dal fatto che anche in Montenegro la situazione epidemiologica è decisamente bassa se non assente.
«Questo collegiale è il primo previsto – ha affermato il ct croato nell’intervista pubblicata dal sito federale -. Ho in programma altri due cicli di preparazione di 10 giorni ciascuno per agosto, e stiamo valutando la possibilità di organizzare un torneo internazionale in Croazia».

Questi i convocati della Croazia

Ivan Marcelić, Josip Vrlić, Luka Bukić, Franko Lazić, Lovre Miloš (Mladost)
Toni Popadić, Marko Macan, Hrvoje Benić, Luka Lončar, Luka Lozina, Loren Fatović, Xavi Garcia (Jug Dubrovnik)
Marko Bijač, Andro Bušlje (Pro Recco)
Maro Joković, Ivan Buljubašić (Olympiacos)  
Rino Burić (Jadran Split)
Andrija Bašić (Vouliagmeni)
Ante Vukičević (Marseille)

La nazionale del Montenegro è invece al lavoro dai primi di maggio. Divisi in due gruppi, sono 22 i convocati al collegiale.

Nel primo gruppo agli ordini di Miodrag Matković troviamo:
Aleksandar Ivović, Stefan Vidović, Vlado Popadić, Stefan Pješivac, Vladan Spaić, Dimitrije Obradović, Nikola Moskov, Aleksa Ukropina e Đuro Radović, e Vladimir Gojković.

Nel secondo gruppo seguiti da Zoran Ivanovski e Milan Ćirović:  Draško Brguljan, Dejan Lazović, Dragan Drašković, Slaven Kandić, Petar Tešanović, Dušan Banićević, Uroš Vučurović, Dušan Matković, Dušan Matković e Aljoša Maticović.
Uros Cuckovic e Bogdan Djurdjic si sono uniti al collegiale a metà maggio.

 

02 / 06/ 20