Autore

Pro Recco – Telimar Palermo 12-5

Pro Recco: Bijac, Di Fulvio, Mandic 1, Figlioli 1, Younger 1, Velotto, N.Presciutti 1, Echenique 3, Ivovic 3 (1R), Figari 1, Aicardi, Luongo 1, Negri.
All. Gabi Hernandez
Telimar Palermo: Nicosia, Del Basso, Galioto, Di Patti, Occhione, Vlahovic 2 (1R), Fabiano, Marziali 2, Lo Cascio, Damonte, Lo Dico, Migliaccio 1, Washburn.
All. Gu Baldineti
Arbitri: Colombo e Ercoli
Parziali:  2-2, 4-2, 3-1, 3-0
Note: uscito per limite di falli Del Basso (P) 5'34 nel quarto tempo. Ammonito Baldineti (all. Telimar) nel terzo tempo. Nella Pro Recco nel quarto tempo Negri al posto di Bijac. Superiorità num. Pro Recco 4/12 , Telimar Palermo 3/8

«Bello rigiocare una Final Four, ritrovare la televisione. Peccato la mancanza di pubblico. Due tempi ottimi. Poi ci sono mancate le forze. Avevamo stabilito di rompere il loro pressing, ci abbiamo provato. E comunque grande merito ai miei giocatori per aver tenuto testa a questi fenomeni per due tempi» Queste le parole di Gu Baldineti al termine di una partita che senza dubbio ha rispettato il pronostico.
Recco vola in finale dopo aver superato un ottimo Telimar 12-5. La formazione palermitana, spronata da Gu Baldineti, ha tenuto testa ai campioni d’Italia uscenti per i primi due tempi. Ma chiaramente la mancanza di cambi adeguati a Damonte, Marziali e Vlahovic ha pesato, dando spazio ai campioni biancocelesti. Un plauso a “Jimbo” Nicosia che ha dimostrato di essere il miglior portiere italiano della prossima generazione. E’ il Telimar a cancellare lo 0-0 dal tebellone: Marziali sorprende un poco sicuro Bijac, ma è Nico Figari a riequilibrare dopo un minuto il risultato. Ancora un botta e risposta prima della sirena: Vlahovic, su 5 metri, quindi Mandic con una bomba. La musica non cambia nel secondo quarto: per due volte il Telimar passa, per due volte il Recco lo riprende. Fino alla svolta: per due volte i biancocelesti vanno a bersaglio con Echenique e Luongo. Il recco carbura, e la partita cambia volto: la maggiore esperienza, la possibilità di cambi di livello, creano un solco incolmabile fra le due formazioni. «Abbiamo sbagliato qualche occasione – dichiara a fine gara Leka Ivovic -. Sapevamo che i nostri avversari si sarebbero impegnati molto e così è stato». Il Recco domani in finale, il Telimar alla caccia del terzo posto.
«Partita difficile da giocare – così’ Gabi Hernandez al termine del match -. Ma alla fine è umano pensare alla finale e soprattutto bravo il loro allenatore che imposta una zona ad M che mette l’avversario in difficoltà. Ma piano piano dobbiamo andare avanti».

 

Nella foto di Pasquale Mesiano
Gianmarco Nicosia


 

04 / 05/ 21