Pro Recco – CC Napoli 20-3

Pro Recco: Tempesti, Di Fulvio 2, Alesiani 1, Bruni 2, Molina 3, Bodegas 1, Ivovic 1, Echenique 1, Figari 3, Filipovic 4 (1 rig.), Aicardi 1, Gitto 1, Volarevic.
All. Vujasinovic
CC Napoli: Rossa, Buonocore, Del Basso 1, Confuorto, Basile, Di Martire, Dolce 1, Campopiano 1, Lapenna, Velotto, Borrelli, Esposito, Vassallo.
All. Zizza
Parziali: 7-0, 5-2, 5-0, 3-1
Arbitri: Severo, Carmignani
Note: uscito per limite di falli nel IV tempo Di Martire (C). Superiorità numeriche REcco 6/8, CC NApoli 1/4.
Spettatori 1000 circa.


Bari - Tutto come da programma il risultato della prima semifinale, meno nell’andamento. Vero è che la Canottieri storicamente soffre oltremodo la pressione psicologica di dover giocare contro il Recco, ma scomparire per oltre 10 minuti subendo 8 gol prima di vedere qualche sprazzo di gioco è troppo, considerando che erano i liguri ad avere qualcosa da perdere alla vigilia.
Certo il forfait di Giorgetti poco prima di scendere in vasca per un attacco febbrile è stato la mazzata finale, ma a tutti sarebbe piaciuto vedere la Canottieri spavalda ammirata in altre partite.
Il destino dell’incontro viene chiarito già nel primo tempo che chiude di fatto l'incontro, i giocatori in calottina bianca hanno gli occhi glaciali di chi non pensa ad altro che a vincere, tirano fuori subito tutto il loro miglior repertorio impedendo agli avversari di impensierire Tempesti.
Dopo tre minuti dal secondo parziale Dolce spezza l’inerzia della gara con un bel tiro dal lontano, poco dopo Del Basso riesce a partire in controfuga (l’unica concessa) raddoppiando. Ma sono solo due episodi. Echenique riprende il tiro al bersaglio verso la porta avversaria, e così, dopo il primo parziale di 8-0, arriva un 11-0 ancora più duro da digerire (soprattutto per l'incolpevole Vassallo) che manda tutti i giocatori di movimento a referto.
Tutto questo prima che Campopiano riesca a smuovere i suoi, il solo ad avere la media perfetta con 1 tiro ed altrettanti gol in una gara per il team di Zizza da dimenticare completamente sotto il profilo mentale prima ancora che tecnico-tattico. Unica nota piacevole l’esordio del giovane Basile, classe 2001 nativo proprio di Bari.

Difficile un giudizio sul Recco se non per la determinazione mostrata, l’andamento della gara dice che deve considerarsi solo il prologo in attesa della finale: che sia Brescia o Sport Management poco importa, quest’anno patron Volpi è stato chiaro, vuole il triplete!

 

03 / 03/ 18