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Il riepilogo del programma della Final Eight al link ><

COPPA ITALIA - FINAL EIGHT

Quarti di finale

Pro Recco - CN Posillipo 18-4

Pro Recco: Bijac, Di Fulvio 5, Renzuto Iodice 2, Bukic 1, Molina Rios, Velotto, Aicardi 1, Echenique 1, Figari 3, Filipovic 1, Ivovic 2, Bodegas 2, Tempesti.
All. Ratko Rudic
CN Posillipo: Negri,, Kopeladis, Di Martire 2, Picca, Mattiello 1, Silvestri, Marziali, Rossi 1, Papakos, Scalzone, Manzi, Saccoia, Sudomlyak.
All. Roberto Brancaccio
Arbitri: D'Antoni, Lo Dico
Parziali: 4-1, 5-0, 5-0, 4-3
Note: nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Pro Recco 6/11, CN Posillipo 3/6. Nel IV tempo Tempesti (R) al posto di Bijac. Ammonito nel I tempo Roberto Brancaccio (all. Posillipo). Spettatori 300 circa.

Non c'è storia fra Recco e Posillipo nel primo quarto di finale della Final Eight di Coppa Italia. I biancocelesti dilagano già ad inizio match, mentre i rossoverdi subiscono quasi rassegnati la forza degli avversari.
Così Ratko Rudic al termine della gara, intervistato da Ettore Miraglia:«Emozione? Non direi, questo è il nostro primo obiettivo. Giochiamo partita dopo partita: domani incontriamo la vincente di Canottieri e Ortigia e poi se va tuitto bene ci sarà la finale. La squadra sta reagendo bene, stiamo crescendo. Sopratutto la difesa, che è quello che mi interessa di più. L’anti Recco? Senza dubbio il Brescia, ha un bel gioco, definito, e un giocatore importante come Figlioli».

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An Brescia - SS Lazio 14-4

AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, C. Presciutti 2, Figlioli 3, Gallo 1, Rizzo 2, Muslim 3, Nora 2, N. Presciutti, Bertoli, Janovic, Vukcevic 1, Morretti.
All. Sandro Bovo
SS Lazio Nuoto: Correggia, Ferrante 1, Colosimo, Sebastiani, Vitale, Antonucci 2, Giorgi 1, Bobbi, Leporale, Narciso, Biancolilla, Marini, Garofalo.
All. Claudio Sebastianutti
Arbitri: Centineo, Pinato.
Parziali: 3-2, 3-1, 4-1, 4-0
Note: nessuno uscito per limite di falli. Superiorità num. Brescia 4/7, Lazio 2/4.  Nel IV tempo Garofalo (L) subentra a Correggia, Morretti (B) a Del Lungo. Spettatori 300 circa.

Una buona Lazio per due tempi frena il Brescia, che, poi dilaga dopo l'intervallo lungo. La formazione capitolina, priva della sua stella Cannella e di Maddaluno, è spinta dal giovane Antonucci, che, autore anche di una doppietta, tiene in ansia la difesa bresciana. Dal terzo tempo però la Leonessa tira fuori gli artigli: Figlioli e Gallo, ma a dirla tutta è il collettivo a girare per il verso giusto, inchiodando i giovanissimi laziali.

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Sport Management - Bogliasco 1951* 17-5
 

Sport Management: Lazovic, Dolce 2, Damonte 1, Alesiani 1, Fondelli 1, E. Di Somma 2, Drasovic 4, Bruni 1, Mirarchi 1, Luongo 2, Casasola 1, Valentino 1, Nicosia.
All. Marco Baldineti
Bogliasco 1951: Prian, G. Guidi, A. Di Somma, Fracas 1, Ferrero 1, Ravina 1, Gambacorta, Monari 1, Guidaldi 1, M.Guidi, Puccio, Lanzoni, Di Donna.
All. Daniele Magalotti
Arbitri: Carmignani, Severo
Parziali: 5-1, 5-1, 2-3, 5-0
Note: nessuno uscito per limite di falli. Espulso per proteste nel III tempo Bruni (SM). Ammonito per proteste nel IV tempo Daniele Magalotti (all. Bogliasco). Nel III tempo Nicosia (S) subentra a Lazovic.  Superorità num. Sport Management 4/7, Bogliasco 2/5.  Spettatori 300 circa.

Il derby fra i fratelli Di Somma lo vince Edoardo: troppa la differenza, sopratutto la formazione ligure ha dato l’impressione di essere scesa in vasca convinta di tornare a casa stasera. I Bustocchi dal canto loro hanno dimostrato di essere una buona squadra, di avere velocità, senso di gioco. Baldineti ha optato alla zona il pressing ed i suoi non hanno deluso. «Abbiamo giocato due tempi con grande vigore – dichiara a fine gara – poi abbiamo rallentato, controllando la partita. Certamente se teniamo ritmi alti per quattro tempo dimostriamo di essere una buona squadra, se rallentiamo siamo come tante altre. Domani ci aspetta l’ennesima sfida con il Brescia: in cinque anni li abbiamo battuti solo una volta, pareggiandone un’altra. Vedremo come andrà a finire».

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Can.Napoli - CC Ortigia 5-17

Can.Napoli: Altomare, Del Basso 1, A.Zizza, Tartaro, Tkac 1, Anello, Confuorto, Campopiano, Florena, Tanaskovic 1, Borrelli, Esposito 2, Vassallo.
All. Paolo Zizza
CC Ortigia: Caruso, Cassia 2, Abela, Jelaca, Di Luciano 3, Farner 2, Giacoppo 4, Espanol Lifante 4, Rotondo 1, Giribaldi, Susak, Napolitano 1, Pellegrino.
All. Stefano Piccardo
Arbitri: Ercoli, Savarese
Parziali: 1-4, 3-4, 1-3, 0-6
Note: nessuno uscito per limite di falli. Nel IV tempo Pellegrino (O) subentra a Caruso Superiorità num. Can.Napoli 3/6, CC Ortigia 3/4. Spettatori 300 circa.

Cosa avrebbe potuto fare la Canottieri se avesse avuto fra i pali Vassallo, se avesse avuto al centro Vukicevic e se non avesse perso nel secondo tempo Campopiano per infortunio? Probabilmente di più di quello che si è visto. L’Ortigia grazie a questa goleada ha cancellato la sconfitta subita con il Marsiglia in Euro Cup. Aver vinto con ben 12 reti di scarto senza dubbio fa morale. Quel morale che dovranno  ritrovare i giallorossi del Molosiglio dopo questa sonora sconfitta. Il giovanissimo Altomare fra i pali si è visto catapultare addosso una marea di palle ed ha fatto quello che ha potuto, la sua poca esperienza ha acceso il semaforo verde ai micidiali tiratori aretusei. Ma sopratutto la speranza per i biancoverdi sarà quella di aver ritrovato un campione come Espanol, che, a dirla tutta, non ha certamente fatto fin qui la differenza.

Nelle foto
In alto Nicolò Figari
a scendere: Peter Muslim, Radomir Drasovic e Sebastiano Di Luciano


 
08 / 03/ 19