Autore

AN Brescia-Sport Management 10-8

AN Brescia: Del Lungo, Guidi, C.Presciutti, Manzi, Paskovic, Rizzo 2, Muslim 1, Nora 2, N.Presciutti 2, Bertoli 1, M.Janovic 2(1R), Vukcevic, Morretti.
All. Sandro Bovo
Sport Management: Lazovic, E.Di Somma, Blary, Figlioli 1(R), Fondelli 1, Petkovic, Drasovic 3, Gallo 1, Mirarchi 1, S.Luongo, Baraldi 1, Valentino, Nicosia.
All. Gu Baldineti
Arbitri: Collantoni, M.Gomez
Parziali: 2-2, 4-2, 0-1, 4-3
Note: usciti per limite di falli nel IV tempo Janovic (B), Blary (S). Nel IV tempo Del Lungo(B) para tiro di rigore a Figlioli. Superiorità num. Brescia 2/9, Sport Management 4/9. Spettori 1000 circa.  

Bari - Non riesce alla Sport Management di ripetere l'impresa compiuta in campionato: un Brescia attentissimo, conquista l'ennesima finale di Coppa Italia dove troverà, neppure a dirlo, il Recco. Gara dura, molto fisica, dove la formazione di Baldineti, ha avuto il merito di partire a testa bassa, perdendo però smalto lungo lo svolgimento della gara. Brescia dal suo canto ha mostrato una difesa particolarmente attenta, che ha messo decisamente in crisi gli avversari. Sopratutto in inferiorità i ragazzi di Bovo hanno tenuto in maniera impeccabile, grazie anche a Del Lungo che si è espresso ad altissimi livelli.
Ci vogliono oltre tre minuti per le due squadre prima di rompere l'equilibrio iniziale. E' la formazione di Baldineti che, alla terza azione consecutiva (Del Lungo ha deviato due volte in angolo) va in rete prima con Baraldi, poi con Figlioli su rigore( fallo di Nicholas Presciutti su Blary). Ma la Sport Management non riesce a "staccare". In un minuto il Brescia rimette tutto in parità: Nora perfeziona la prima superiorità della gara (doppia, fuori Di Somma e Luongo), poi con Nicholas Presciuti, che libero davanti a Lazovic, viene imbeccato da Mladen Janovic.
Fin qui le due squadre sono sembrate un pò contratte, consapevoli dell'alta posta in palio. Cambio marcia del Brescia nel secondo quarto: Nora allunga, ma il bustocchi reagiscono con una doppietta di Drasovic, che viene vanificata da Rizzo prima, da Nicholas Presciutti poi (quadrella da autore). In chiusura Muslim porta i suoi sul doppio vantaggio con una splendida rete da "centro": impugna e seppur marcato, si gira e realizza.
Si abbassa il ritmo nel terzo tempo: le due formazioni mostrano chiari segni di stanchezza. Reduci da due gare dure di coppa mercoledì, nei primi due tempi hanno sprecato molte energie in molti trasferimenti. Ma il pallino della partita è saldamente nelle mani del Brescia, che imbriglia sopratutto in inferiorità numerica gli avversari. Baldineti passa decisamente a zona "M", ma i suoi "Mastini" non capitalizzano diverse superiorità, anzi, sembrano soffrire molto gli avversari. Ci vuole un gran tiro di Drasovic, che realizza dopo oltre sei minuti di stasi di entrambi gli attacchi, la prima rete del tempo. E sciupa, a meno di un minuto dalla sirena, l'occasione di pareggiare con Luongo, che si fa parare il tiro.
Ultimo tempo al cardiopalma: Brescia a +1, Janovic, dopo neppure un minuto, fa male alla Sport Management, infilando Lazovic. Sopra di due, il Brescia potrebbe respirare, ma Christian Presciutti commette fallo di rigore su Baraldi: Figlioli va al tiro, Del Lungo para. Ora Brescia "vede" la finale gestendo il più possibile il possesso palla. Che si avvicina a suon di gol: Rizzo porta i suoi sul +3, sorprendendo Lazovic dalla distanza. Sport Management ora fa fatica ad andare al tiro, Brescia è sempre più concentrata e non sbaglia nulla. Arriva così il sigillo per i bresciani con Bertoli, che in controfuga arriva davanti a Lazovic e lo trafigge. Accorciano Gallo e Fondelli, ma ormai a giochi sono fatti. Si ripete, così, la storia: la finale, quinta di fila, sarà Recco-Brescia.

Deddy Fondelli, a fine gara:«Siamo due squadre allo stesso livello. Abbiamo sofferto qualche contropiede, forse se li avessi fermati saremmo arrivati fino alla fine alla pari. Complimenti a loro che hanno giocato meglio, e domani vinca il migliore».

Così i due tecnici a fine gara.
Gu Baldineti: «Vittoria meritata del Brescia che, oggi si è dimostrato meglio di noi. La nostra squadra dovrà riflettere su questa partita che deve aiutarci a crescere e migliorare, perché oggi ho visto tanti errori, non si possono prendere 6 gol con gli uomini pari e poi abbiamo regalato tanti 1 contro 0. Di certo dovremo essere più cinici in certe situazioni perché abbiamo avuto la possibilità di recupere e andare pari e non siamo riusciti a sfruttarle al contrario di Brescia che è stata più cinica».

Alessandro Bovo: «È stata la semifinale più equilibrata degli ultimi anni, loro si sono confermati molto forti, soprattutto dal punto di vista fisico, e noi abbiamo giocato molto bene dietro. Sono contento, anche considerando che i giovani hanno giocato parecchio, segno che stiamo crescendo. Comunque, già da adesso, dobbiamo mettere da parte quanto è accaduto stasera, e pensare a domani: contro l’avversario da battere per eccellenza, ce la giochiamo a viso aperto».     

 

03 / 03/ 18

Potrebbero interessarti