SIS Roma-Rapallo PN 6-5

SIS Roma: Sparano, Tabani 1, Galardi, Tori, Motta 1, Tankeeva 1, Picozzi 1, Sinigaglia, Nardini, Di Claudio, Chiappini 1, Fournier 1, Brandimarte.
All. Marco Capanna
Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta, Viacava, Avegno, Marcialis 2, Gagliardi, Giustini 1, D'amico, Emmolo 2, Zimmerman, Genee, Cocchiere, Risso.
All. Luca Antonucci
Arbitri: Frauenfelder, Nicolosi
Parziali: 3-2, 0-0, 3-2, 0-1 
Note: nessuna è uscita per limite di falli. Superiorità num. Roma 3/10, Rapallo 3/7. Presenti in tribuna il Commissario tecnico della Nazionale femminile Fabio Conti ed il Presidente della FIN Paolo Barelli. Spettatori 300 circa.  

E’ della SIS Roma la Coppa Italia di pallanuoto femminile 2019.
Le giallorosse di Marco Capanna si sono aggiudicate il trofeo: il primo della loro storia, imponendosi al termine di una appassionante e coinvolgente finale, per 6 -5 sul Rapallo.

Capitoline sempre avanti nella sfida con la compagine ligure che ha avuto straordinarie protagoniste le giovanissime Sofia Giustini e Silvia Avegno che assieme ad Amaurens Genee, Agnese D’Amico ed Agnese Cocchiere hanno provato a mettere freno all’incedere delle giallorosse. Grandi interpreti della sfida con le capitoline, dalla parte delle liguri, sono state il portiere Federica Lavi, autrice, nel corso della gara di interventi determinanti, Carolina Marcialis, fredda ed inarrestabile, dimostratasi ancora una volta pronta per una prossima chiamata in azzurro e Giulia Emmolo, grande trascinatrice che con la doppietta messa a segno in finale ha anche conquistato, con 16 erti all’attivo, il titolo di capocannoniere della rassegna tricolore.

Grande Rapallo, ma grandissima Roma. La formazione di Marco Capanna ha interpretato la partita così come il tecnico voleva. «Sarà una finale dietro l’altra». Aveva sancito in avvio di torneo il trainer giallorosso. E così è stato. Silvia Motta, Domitilla Picozzi, Shae Chantal Fournier, Izabella Chiappini e Chiara Tabani sono state le autrici delle sei reti che hanno regalato la vittoria alla SIS Roma e, contemporaneamente, le perfette esecutrici delle indicazioni arrivate dalla panchina. Grande, tra le capitoline, la prova di Fabiana Sparano la cui crescita tecnica è sotto gli occhi di tutti. Indicazioni positive in tal senso sono arrivate anche da questa partita a Fabio Conti che ha avuto modo di constatare la costante, importante crescita del movimento pallanuotistico femminile atteso a grandi appuntamenti internazionali. Al limite della commozione il pensiero di Marco Capanna a fine partita che ha dedicato il titolo conquistato al compianto suo ex presidente, al Cosenza, Giancarlo Manna. 

Nelle foto di © Andrea Staccioli (Deepbluemedia)
in alto la SIS Roma
in basso il Rapallo PN


06 / 01/ 19

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