Oro mondiale, argento e bronzo olimpico. Uno scudetto e una Coppa Italia con il Recco prima di sposare la causa del Brescia conquistando un’altra Coppa Italia e una splendida Coppa LEN nel 2016. Da 10 anni con i lombardi di cui è capitano e condottiero, Christian Presciutti non si sente ancora appagato, la sua squadra anno dopo anno alza sempre più l’asticella per insidiare i liguri nella conquista del tricolore.

Il primo scontro diretto della stagione in Champions ha detto chiaramente che il Brescia non abbassa la guardia
Il Recco è forte, inutile dire sempre le solite cose, ma noi non siamo da meno. Per noi era la prima partita importante, era un derby, con tutte le situazioni imponderabili del caso. Anzi, ce ne fossero di partite così durante la stagione, fanno bene alle squadre e alla pallanuoto in generale.

La sensazione vedendo la partita è stata di un buon Brescia al quale forse mancava la sicurezza dell’ultimo passaggio
Loro sono stati più cinici in alcune situazioni andando sul +4, qualche nostra indecisione li ha fatti scappare avanti, paradossalmente l’avere tante soluzioni in attacco ci ha penalizzato nel trovare quella giusta in una frazione di secondo. Poi è venuto fuori il nostro essere squadra, rimontando e giocando alla pari, potevamo fare di più e meglio, ma ci è comunque servito per capire a che punto siamo e dove migliorare. Il campionato così come la Champions sono lunghi e c’è tutto il tempo per recuperare.

Quando ha segnato i due gol che hanno aperto la rimonta il CT Campagna l’ha definita «un atleta eccezionale»…
I complimenti del mister fanno sempre piacere. Mi sento un atleta, do sempre il massimo senza risparmiarmi, credo di averlo sempre dimostrato durante la mia carriera, cercando di trasmettere questa cosa anche ai miei compagni. E tutto sommato questo carattere lo abbiamo dimostrato, sabato abbiamo recuperato un passivo pesante sfiorando il pari.

Trentasei anni ma non li dimostra. Per quanto pensa di suonare la carica ai compagni?
Per tanto ancora, mi sento un ragazzino (sorride, ndc). Amo questo sport e mi diverto ogni volta che vado in acqua, sia in allenamento che in gara. Anche in estate mi trasferisco a Malta per tenermi in forma giocando nel campionato estivo, finchè avrò questa voglia non mi porrò limiti.

Più a breve termine vi aspetta la Sport Management, in meno di una settimana due gare estremamente intense
Siamo preparati per giocare 2 partite di alto livello in pochi giorni. Ci stiamo allenando molto fisicamente e tecnicamente, siamo consapevoli della nostra forza così come del fatto di affrontare una  squadra giovane ma con tanta qualità, che gioca bene e ha messo sotto Olimpiakos e Szolnok nelle prime due giornate di Champions.


Nella foto BK Studio ©
Christian Presciutti

06 / 11/ 18