L’ultima giornata della fase a gironi del torneo maschile ha emesso i suoi verdetti. Chiudono al primo posto di ogni girone Croazia, Serbia, Ungheria ed Italia che accedono direttamente ai quarti di finale.

Risultati e classifiche al link ><

Girone A
Sembra aver trovato la quadratura del cerchio Ivica Tucak: la Croazia ha scoperto il suo volto in questa prima fase dell’Europeo, mostrando di essersi abbastanza adattata alle nuove regole. Lo ha dimostrato nel big match con il Montenegro, anche se nel finale di gara si è seduta inaspettatamente. Oggi nessun problema con la Slovacchia, decisamente non all’altezza dei croati. Scatenato il recchelino Buslje, a segno con una manita, mentre il suo compagno di club Bijac pare aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Il Montenegro di Leka Ivovic, certamente squadra ostica, dura, pesante, deve però fare ancora quel passo per entrare fra le top d’Europa. Gojkovic ha cambiato molto, ma gli Ajkula devono ancora trovare quel carattere da grande che ancora non hanno. Lazovic oggi ha frenato ogni velleità della Germania, ma il numero uno montenegrino va ancora troppo a corrente alternata. La Germania di Hagen Stamm è riuscita a conquistare la terza poll solo grazie alla vittoria sulla Slovacchia. Un po' poco per i teutonici che per trovare il pass per Tokyo devono cambiare decisamente passo.
   
Girone B
La Serbia, fino a questi Europei molto nascosta, è uscita prepotentemente allo scoperto, conquistando senza strafare il primo posto del girone B. Mettendo in vetrina un bel gioco, un Mandic in gran spolvero e facendo capire che Dejan Savic non è venuto a Budapest per fare una vacanza, nonostante abbia già in tasca la qualificazione per Tokyo.
La, Russia di Evstigneev ha un po' deluso in questi Europei. Scontata la sconfitta con la Serbia e la vittoria sull’Olanda, è giunta inaspettata la scivolata odierna con la Romania. Grazie alla differenza reti però, resta al secondo posto del girone. Contro la Romania si è vista una squadra svuotata, quasi immobile: passata in vantaggio ad inizio gara, ha sofferto il maggior dinamismo dei romeni, che chiuso il primo tempo sul 3-3, hanno preso il largo. Solo nell’ultimo periodo la Russia cerca di svegliarsi ma ormai è troppo tardi. Ai tulipani di Harry Van der Meer il merito di aver superato all’esordio la Romania, e, in prospettiva, di aver riportato entusiasmo nella pallanuoto in Olanda.  

Girone C
Tutto facile per la Spagna che asfalta la Turchia, con una cinquina di Munarriz e due poker di Granados e Perrone. Valanga di reti necessaria per tentare di superare l’Ungheria nella differenza reti finale. Ma il tentativo non è andato a buon fine, in quanto i padroni di casa passano sopra Malta con 26 reti contro zero.
Zalanki sette, Varga sei i protagonisti della goleada del team di Tommy Marcz sui maltesi. La Turchia chiude questa fase con la consolazione di avere all’attivo una sola vittoria, quella con Malta, che, invece, termina a quota zero.

Girone D
L’Italia chiude in bellezza (il commento alla partita al link ><). La Grecia, ferma al secondo posto, ha superato nella partita odierna, con qualche patema, la Francia. I transalpini hanno messo in crisi il team di Vlachos con le loro giocate veloci. Gli ellenici l’hanno comunque spuntata grazie ad un super Vlachopoulos autore di 5 reti, e, oggi più che mai, giocatore fondamentale per i greci.

Nella foto
Victor Nagy

18 / 01/ 20