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Il programma completo della 10° giornata del turno preliminare al link ><

In calce all'articolo le video interviste a Stefano Tempesti e Francesco Di Fulvio

Riecco la Champions: anteprima domani, con Pro Recco – Barceloneta, quindi sabato Sport Management – Mladost e Dyamo Moscow – AN Brescia. E tutte in diretta televisiva. Uno spot speciale per la pallanuoto, dopo la risicata televisiva di coppa Italia.

Una sfida da non perdere quella fra i campioni d’Italia e di Sagna. Palcoscenico eccezionale: la Monumentale di Torino, dove il Recco giocherà la sua terza partita di coppa lontano da casa. E grazie a questi spot è entrato nella Hall of Fame della Cultura Sportiva istituita a Matera.
«Ci attende un Barceloneta agguerrito - commenta Stefano Tempesti, tra i protagonisti della vittoria a Barcellona nel dicembre scorso -. Avranno voglia di riscatto e di mostrare che non c'è tutto il divario visto nella partita di andata, soprattutto nei primi due tempi: entrambe le squadre puntano a vincere la coppa. Si gioca a Torino, una piazza eccezionale che ha sempre risposto benissimo ai grandi appuntamenti della pallanuoto: è tutto esaurito da giorni e sono certo sarà un altro spettacolo. La Champions League itinerante è merito della visione illuminata e lungimirante del presidente Felugo che punta sempre ad alzare l'asticella del nostro brand per essere maggiormente appetibili al grande pubblico; Matera Capitale Europa della Cultura ha riconosciuto questo sforzo, economico ed organizzativo, e il premio ritirato lunedì ci riempie di orgoglio».

Seppellite le polemiche della coppa Italia a suon di gol, i biancocelesti domani si troveranno di fronte uno dei più grandi giocatori in circolazione: l'ex Felipe Perrone.
«Siamo reduci da un bellissimo week end che ci ha portato il primo titolo di stagione, la Coppa Italia, ma la testa è già a venerdì: sarà una partita durissima, il Barceloneta arriverà a Torino per fare punti - aggiunge Francesco Di Fulvio -. Essere paragonato a Perrone? Un grande onore, è uno dei giocatori più forti al mondo, metterò la mia grinta per compensare la sua esperienza".

Biglietti esauriti da giorni per una gara che vede gli spagnoli decisi a fare punti: la sconfitta patita con di Brescia brucia ancora, ma sopratutto sentono il fiato sul collo del Ferencvaros, che, se andasse a punti nel derby di coppa con l’Eger, salirebbe a quota 19, a pari punti di Perrone &c.. ( Diretta su Sky Sport 1)

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Chiusa con rabbia la parentesi coppa Italia, Sport Management cerca riscatto in Champions: sabato arriva alla Manara la Mladost dell’ex Petkovic. E proprio l'attaccante croato prima del match in programma alle ore 20.30, riceverà una targa in ricordo dei suoi quattro anni trascorsi con i Mastini.
E’ una mina vagante la Mladost: tagliata fuori dalla Final Eight, non avendo quindi nulla da perdere, sta, giustamente, onorando la sua partecipazione al torneo. L’impegno del team di Zoran Bajic è suffragato dal peso di alcuni suoi atleti: Cosmin Radu, Antonio Petkovic e Ivan Buljubasic non li scopriamo certamente oggi ed il pareggio che i croati hanno imposto all’andata al team di Baldineti ne è la prova.

«Ormai tutte le partite sono, così come quelle passate lo sono state, decisive. - commenta Marco Baldineti-. Troveremo una grande squadra che ha appena vinto l’Adriatic League davanti allo Jug Dubrovnik ed è un’avversaria molto forte. Ci sarà il nostro ex Petkovic e sicuramente vorranno fare bene. Noi dovremo giocare una partita con grande determinazione come abbiamo fatto con il Brescia a Bari in Coppa Italia. Quella era stata una partita di gran cuore, perché la squadra in questo tipo di gare riesce sempre a dare qualcosa in più e dovrà farlo contro un’altra avversaria di grande valore. Lo scontro diretto tra Olympiacos e Szolnoki ? Non ha particolare significato per noi, perché dobbiamo pensare che per qualificarci alle Final Eight servirà fare almeno altri 9 punti. Noi guardiamo a noi stessi, penso vincerà l’Olympiacos ma un eventuale vantaggio dal quarto posto non ci metterà ancora al riparo da niente. Noi dobbiamo solo pensare a vincere la prossima partita». (Diretta su Eurosport 2 e Eurosport Player)

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Brescia vola a Mosca con la consapevolezza di voler dimenticare la brutta sconfitta in finale di coppa Italia. C’è voglia nel team biancoazzurro di recuperare non solo le forze, ma quella tenuta mentale che forse a Bari è sfuggita nel match con il Recco. La voglia di girare pagina c’è tutta, così come quella di continuare la marcia a testa alta, per togliersi qualche grossa soddisfazione.
Perciò a Mosca il team di Bovo scenderà in vasca pronto a tirare fuori tutto quello che è mancato domenica scorsa nella finale di coppa Italia: l’avversario è ostico e i russi sono molto fisici, esprimo un gioco pesante. Anche se ormai sono tagliati fuori dalla corsa per la Final Eight non rinunceranno a dire la loro.

«Torniamo a giocare – dichiara Sandro Bovo – dopo una sconfitta che fa male pur nella consapevolezza di essere stati di fronte a una grandissima squadra che ha disputato una grandissima partita. Adesso, però, non c’è spazio per la delusione, non c’è tempo per rammaricarsi per quello che non abbiamo fatto: la partita di Mosca è estremamente importante perché vogliamo arrivare alla final eight nella migliore posizione in classifica. Dunque, dobbiamo reagire e ripartire forte, e lo faremo. Prima di pensare ai dettagli tecnici della sfida con la Dynamo, dobbiamo curare l’aspetto mentale della nostra condizione: occorre riprendere a crescere, sia come squadra che a livello individuale». (Diretta su Eurosport Player e differita lunedì 18 alle 21)

 

 

14 / 03/ 19

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