Dinamo Tbilisi – Pro Recco 3-13

Dinamo Tbilisi: Razmadze, Kavtaradze, Shushiashvili, Imnaishvili, Bitadze, Jelaca, Jakhaia, Meskhi 1, Rurua 1, Magrakvelidze, Baraldi, Vapenski 1, Shubladze.
All. Revaz Chomakhidze
Pro Recco: Massaro, Di Fulvio 2, Mandic 3(1R), Luongo 1, E.Di Somma 2, Velotto, Renzuto 2, Echenique 1, Ivovic, Dobud 1, Buslje, Kayes 1, Prian.
All. Ratko Rudic
Rbitri: Kun(HUN), Gomez(ESP)
Parziali: 0-3, 2-6, 1-3, 0-1
Note: uscito per limite di falli nel III tempo DI Fulvio (R). Nel III tempo  Shubladze (D) subentra a Razmade. Superiorità num. Dinamo 3/11, Recco 3/8. Osservato un minuto di silenzio prima dell'inizio della gara per la scomparsa del loro ex atleta.


La Champion League inaugura il 2020 con la vittoria della Pro Recco sulla Dinamo a Tbilisi. Vittoria netta per il team biancoceleste, 13-3, nonostante l’essenza di Bijac (mal di schiena) fra i pali e Aicardi (turn over) al centro, dove peraltro, il suo sostituto Joe Kayes non ha certamente sfigurato. Nella fila della Dinamo assenti Bagaturia e Tsrepulia infortunati.
E’ stata una grande prova quella del sette biancoceleste, nella prima giornata di ritorno della fase preliminare: grandissima difesa, a proteggere l’ottimo Massaro, ma anche contropiedi fulminei e brucianti, pressing asfissiante con una squadra, la Dinamo, che altro non è che la nazionale georgiana, con in panchina l’ex boa Revaz Chomakhidze.  In attesa del derby magiaro fra FTC e OSC, con questa vittoria la Pro Recco balza al primo posto del girone B.
Gara subito in discesa per i Rudic’s boys: apre le danze Renzuto, con una volè da manuale su precisissimo servizio di Di Fulvio, che subito dopo replica. Quindi è un vero e proprio tiro al bersaglio verso la porta difesa da Razmade che nulla può contro la furia biancoceleste. Chiuso il primo quarto sul 3-0, i liguri aumentano il ritmo nel secondo periodo, regalando ai padroni di casa la piccola soddisfazione: Rurua inganna Massaro con una serie di finte e dopo oltre otto minuti di gioco mette a segno la prima rete georgiana.  A metà gara il gap fra le due squadre è di ben sette reti. La fisionomia della gara non cambia nei restanti due tempi, dove il Recco quasi raddoppia le reti fatte nei primi due periodi, mentre la Dinamo manda in rete solo Meskhi e Vapenski.
«Per noi era un test importante per ritrovare gli automatismi dopo due mesi in cui non abbiamo potuto lavorare insieme – dichiara a fine gara Ratko Rudic -. Abbiamo disputato una buona partita, in particolare nel primo e nel terzo tempo. Di fronte avevamo un squadra che è di fatto la nazionale georgiana, una formazione in crescita che sta diventando una realtà della pallanuoto internazionale».

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04 / 02/ 20