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Pro Recco - Steaua Bucharest 19-7

Pro Recco: Tempesti, Di Fulvio 4, Mandic 1, Bukic 3, Molina 2, Velotto, Aicardi 2, Echenique 1, Figari 1, Filipovic 2, Ivovic 1, Kayes 2, Massaro.
All. Ratko Rudic

Steaua Bucharest: Dragusin, Gheorghe 4, Marinic Kragic, Fulea 1, Chioveanu, Prioteasa, Kapotsis, Radoi, Calin, Dereviankin 1, Ghiban 1, Goanta, Tic.
All. Iosep Andrei
Arbitri: Seidel (GER), Berishvili (GEO)
Parziali:3-3, 6-1, 5-0, 5-3
Note: usciti per limite di falli nel IV tempo Calin (S), Mandic(P). Superiorità num. recco 7/10, Steaua 4/10

La classifica del Gruppo A
CNA Barceloneta e Pro Recco 12, AN Brescia 9, FTC ed Eger 6,  Dynamo Moscow 3, Steaua Bucharest e VK Crvena Zvezda 0.

Certamente la nota positiva è stato il gran pubblico alla Longo di Bologna, tutta esaurita. E lei, come tutte le regine, si è fatta desiderare, regalando subito un pò di suspance. Ed in effetti la prima frazione di una partita che, almeno sulla carta sembrava scontata, ha evidenziato la buona volontà della compagine romena. Poi, piede sull'acceleratore: la valanga biancoceleste ha travolto gli avversari permettendo loro solo una volta di superare Stefano Tempesti, al suo esordio in questa Champions.

«Abbiamo commesso degli errori nella prima fase di gioco, sia con l’uomo in più sia in difesa -ammette mister Rudic -. Poi però la squadra è cresciuta, abbiamo migliorato la fase conclusiva e sono soddisfatto della mole di gioco prodotta».

Così con il Recco che ha giocato da par suo, mandando in gol ben dieci uomini, la serata è trascorsa fra gli applausi di un grande pubblico che probabilmente mai ha assististo ad una gara di questa portata. E con un super impianto del genere è proprio un peccato che Bologna non abbia una squadra di altissimo livello. Chissà se la spinta data da questo evento e dal prossimo in calendario il 9 gennaio, non faccia da volano trainante per il movimento felsineo.
Recco in testa al girone, dunque, con affiancato il Barceloneta. Il prossimo turno, il 19 dicembre, in terra catalana, sarà la partita che deciderà la leadership del girone. E sarà la partita da non perdere.


 

05 / 12/ 18