Sport Management – Olimpiacos Piraeus 7-6
Sport Management: Lazovic,  Dolce, Damonte 2, Alesiani Fondelli, Di Somma 2, Drasovic 2, Bruni, Mirarchi 1, Luongo, Casasola, Valentino, Nicosia.
All. Gu Baldineti
Olympiacos Piraeus: Pavic, Mylonakis, Skoumpakis, Genidounias, Fountolis 2(1R), Nikolaidis, Dervisis, Buslje 1, Mourikis 1, Gounas 1, Argyropoulos, Obradovic 1, Galanopoulos.
All. Thodoris Vlachos
Arbitri: Putnikovic (SRB), Kun (HUN)
Parziali: 2-2, 4-0, 0-1, 1-3
Note: usciti per limite di falli nel II tempo Dolce (S), nel IV Di Somma (S), Fondelli (S). Espulso per gioco violento nel III tempo Mourikis (O). Superiorità num. Sport Management 2/9, Olympiacos Pireo 1/15. Spettatori: 600

Il sorriso di Sergio Tosi potrebbe essere l'emblema della serata: i suoi “ragazzi” hanno sconfitto nientemeno che i campioni d'Europa in carica. Per il Professore di Verona senza dubbio una gioia infinita, visti gli sforzi economici che ha fatto per mettere in piedi questa società. Certamente siamo alla prima “uscita” che conta in Champions, ma la certezza che questo gruppo di giovani speranze ci creda è assodata. E poi con un timoniere  come Baldineti, il gioco si può dire che sia fatto. Certamente la grinta e la conoscenza di questo sport non gli mancano.

«Provo tanta gioia - è proprio Baldineti a parlare-. Credevo che potessimo fare bene, non fino a questo punto, ma devo dire che la cosa che mi fa più piacere in assoluto è che questa squadra è una squadra. Giocano da squadra, si aiutano ed è molto importante. Calcoliamo che l’Olympiacos è la squadra più forte del mondo, magari l’hanno presa sotto gamba, ma a un certo punto eravamo 6-2 quindi direi che abbiamo meritato pur pagando un po’ nel finale».

La partita alla Manara (pubblico delle grandi occasioni in piscina) ha inizio con un botta e risposta fra le due contendenti: passa Di Somma, risponde Fountoulis, va Mourikis replica Damonte.
Primo tempo chiuso in parità, poi il cambio marcia. L'affondo dei bustocchi nella seconda frazione è da mozzafiato: quettro reti quattro ai campionissimi, e praticamente nessuna reazione ellenica. Velocità e controfughe le armi che Baldineti ha sfruttato. Armi vincenti contro i greci che si sa sono decisamente lenti. Unico neo: l'uscita di scena di Vincenzo Dolce per limite di falli. Ma all'intervallo lungo, quello che contava era un incredibile +4: il 6-2 che risplendeva sul tabellone è sembrato proprio un sogno.

Terza frazione: l'Olympiacos perde per gioco violento quel Mourikis, oggetto dei desideri rechelini della passata estate, ma riescono solo ad accorciare di una punto il distacco dai padroni di casa. Certamente basta un nulla per un titpo come Buslje a freddare Lazovic, ma la Sport Management di questa sera è stata comunque compatta, attenta, non ha perso come si suol dire l'attimo.

E nell'ultimo quarto mentre Fountouis fa sentire il fiato sul collo ai bustocchi accorciando ancora, ma su cinque metri, ecco che Edo Di Somma trova lo spazio per sorprendere Pavic e riallargare la forbice. Manca poco più di tre minuti al termine: Fondelli e DI Somma vanno out per raggiunto limite di falli, Obradovic accorcia in superiorià ed ad 1' dall'ultima sirena Gounas porta i suoi a -1. Panico, ansia, chissà.
Ma i biancorossi di Baldineti hanno vinto anche le emozioni. E portato a casa tre punti d'oro. Battendo i campioni d'Europa in carica. .

 

 

17 / 10/ 18