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Pro Recco - CNA Barceloneta  8-3

Pro Recco: Bijac, Di Fulvio, Mandic 2 , Bukic, Molina, Velotto, Aicardi 1, Echenique, Renzuto, Filipovic 2, Ivovic 2, Kayes 1, Tempesti.
All. Ratko Rudic.
CNA Barceloneta: Lopez Pinedo, Famera, Granados 1, Munarriz 1, Vrlic, Larumbe, Prieto, Fernandez, Tahull, Perrone, Mallarach 1, Bustos, Linares.
All. Jesus Martin
Arbitri: Alexandrescu(ROU), Stampalja(CRO).
Parziali: 1-1, 3-1, 2-1, 2-0

Risultati e classifiche dopo il turno di Champions al link ><

E’ Recco stellare quello che affonda le velleità del Barceloneta: 8-3 il risultato finale e regalo al Brescia che aveva il fiato sul collo proprio dei catalani.
Che gli ospiti scendessero in vasca a Torino con la voglia, meglio, la volontà di fare risultato, lo avevamo annunciato. E lo hanno dimostrato con un primo tempo che, a parte il rigore sbagliato da Felipe Perrone, è stato pressochè perfetto. Recco imbrigliato in attacco, ma, con altrettanta perfezione in difesa, ha a sua volta stoppato le velleità dei catalani. Ma c’è anche da dire che, specialmente nel primo quarto, la differenza nelle due squadre l’hanno fatta i due portieri. Difficile dire chi sia stato il più bravo, se da una parte Bijac ha detto no al 10 avversario, dall’altra non si contano le imprese di Lopez Pinedo. Insomma chi ha veramente goduto in questa serata è stato il numerosissimo pubblico (e chi ha visto la diretta su Sky) accorso alla Monumentale di Torino. Ed il plauso va tutto Maurizio Felugo dopo questa partita entusiasmante: la Champions itinerante è un segnale forte che il presidente biancoceleste lancia al mondo della waterpolo italiana. 
La cronaca.
Le insidie maggiori nella prima frazione le firma il mancino Mallarach e griffa il primo gol del match, che tiene sotto il Recco per quasi cinque minuti. Poi Bijac si supera nel parare il cinque metri a Perrone, quindi la prodezza di Aicardi che pur marcato stretto, si gira e fulmina dai due metri Pinedo. Che partita!
Il Recco si scioglie nel secondo periodo: difesa sempre sopra le righe, Bijac incredibile, l'attacco riesce a passare per ben tre volte. Filipovic perfezione la seconda superiorità numerica, Joe Kayes realizza il primo vantaggio biancoceleste con una rete di inusuale potenza, quindi capitan Ivovic porta a +3 il vantaggio. In chiusura di tempo, ancora Munarriz sorprende Bijac e accorcia. Neppure il tempo di conquistare la palla al centro e Filipovic sorprende la difesa spagnola non ancora posizionata.
Nuovamente con tre reti di vantaggio, il Recco adesso rallenta: la frenesia dei primi due tempi lascia spazio al ragionamento, mentre il Barceloneta sembra frenare vistosamente. O forse è la tattica che Jesus Martin indica ai suoi: ed in effetti con il gioco che sembrava ristagnare il guizzo di Granados sorprende tutti. C’è da sottolineare l’ottima prova di Chalo Echenique che si rivela un preziosissimo difensore specie con l’uomo in meno. Ma tutto il Recco c’è: azione di superiorità numerica, Di Fulvio serve una palla d’oro a Kayes che dai due metri si gira e tira. Ma Pinedo respinge … sulle mani di Ivovic che non perdona. Recco di nuovo a +3. I liguri adesso sembrano controllare bene la partita, costringendo gli ospiti a ricorrere alle mani addosso, che però non sfuggono agli sguardi attenti dell’ impeccabile coppia arbitrale. Suona la terza sirena: Recco 6, Barceloneta 3.
Con una difesa granitica, continua la corsa del Recco nel quarto tempo: unico neo, se si volesse cercare il pelo nell’uovo, viene da qualche errore di troppo in superiorità. Errore che però è cancellato dalle prodezze difensive dei biancocelesti, che comunque appena capita l’occasione, colpiscono, come fa Mandic, dopo un pressochè perfetto giro palla. A 3’ dal termine Recco è a +4: Bijac chiude praticamente la porta ai tiri di Mallarach e Munarriz, non trovano vie d’uscita i catalani quando devono chiudere le azioni di attacco.
C’è ancora tempo per vedere l’ultima prodezza di Mandic, che realizza la rete numero 8. Un Recco stellare chiude qui la decima di Champions. La Final Eight è già assicurata, ma il messaggio di questa sera è forte su chi arriverà in fondo ad alzare la coppa dalle grandi orecchie.    


Le dichiarazioni di Ratko Rudic al link ><

 

 

15 / 03/ 19

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