CN Marseille - Pro Recco 9-13

CN Marseille: Scepanovic, Vanpeperstraete, Olivon, Izdinsky 1, Blary 1, Marion-Vernoux 1, Crousillat 1, Djurdic 3, Vernoux, Kovacevic, Vukicevic, Camarasa 2, Hovhannysian.
All. Amardeilh.
Pro Recco: Massaro, Di Fulvio1 (rig)., Mandic, Figlioli 1, Fondelli 2, Velotto 1, Dobud 3, Echenique 1, Ivovic, Filipovic 4 (1 rig.), Buslje, Kayes, Prian.
All. Rudic.
Arbitri: Achladiotis (Gre) e Zwart (Ned).
Parziali: 1-3, 3-4, 5-5, 0-1

Buona la prima per il Recco. L’esordio in Champions è tutto sommato tranquillo per i liguri a caccia del trofeo che ormai manca da troppo tempo per la pazienza di patron Volpi.
Senza l’infortunato Bijac è Massaro a difendere la porta, lo fa senza timori nonostante sia l’esordio assoluto nella massima competizione continentale.
Davanti ad un Marsiglia ben organizzato, come del resto ha già dimostrato la scorsa stagione, ed un pubblico caldo e rumoroso, Rudic fa esordire tra i suoi anche il gigante Buslje, tenendo a riposo Aicardi, Renzuto, Di Somma e Luongo. In altre squadre sarebbe stato un regalo stratosferico fatto agli avversari, ma qui, beh, c’è poco da fare, se per Rudic «In alcuni momenti del match abbiamo commesso troppi errori in difesa e sbagliato diverse azioni in fase offensiva dove abbiamo peccato di poca aggressività», agli occhi di tutti la vittoria, nonostante le parate di Scepanovic e il giovane Vernoux tutto pepe, non è mai stata messa in discussione. Anzi, l’idea è che proprio per colpa di queste sbavature, veniali tutto sommato, il punteggio non si è arrotondato maggiormente in loro favore.
Di positivo comunque la prestazione dei mancini, tra gol e assist sempre protagonisti durante il match, Filipovic in particolare, apre le marcature e ne sigla ben quattro. A ruota Dobud, con la sua tripletta si conferma terrore delle difese come negli anni addietro e come del resto dimostrato al ritorno in vasca nel finale della scorsa stagione.
Ma il grande Ratko non ama sviolinare con le parole i suoi: lo fa con i fatti dando fiducia a Prian tra i pali nella seconda parte di gara (altro esordiente che si disimpegna bene al pari del suo collega), segno che la gara è perfettamente sotto controllo, appena incamerati i tre punti conclude con un secco «è normale soffrire se ti trovi contro una squadra preparata come il Marsiglia. Siamo all'inizio della stagione e questa partita ci servirà per analizzare come e dove possiamo migliorare».
Il vecchio leone ha ancora tanta voglia di ruggire…

 

09 / 10/ 19