Autore

Pro Recco - Dynamo Moscow   11-6

Pro Recco: Bijac, Di Fulvio 2, Mandic 1, Molina 1, Velotto, Aicardi 1, Echenique 2, Renzuto, Bodegas 1, Ivovic 2, Kayes 1, Temepesti.
All. Ratko Rudic.
Dynamo Moscow: Ivanov, Subotic, Koptsev, Suchkov, Latypov 1, Pljetovic 1, Bychkov 1, Nagaev 3, Raden, Kholod, Lisunov , Shepelev, Kostrov.
All. Maxim Ivanov
Arbitri: Ivanovski (MNE), Kovacs (HUN)
Parziali: 2-2, 3-1, 2-1, 4-2
Note: usciti per limite di falli nel IV tempo Shepelev (D), Suchkov(D). Superiotità num. Recco 7/14, Dynamo 4/11. Spettatori 800 circa.

Sori si aspettava una Pro Recco straripante: così non è stato. <Abbiamo incontrato una squadra molto ben preparata, fisicamente forte. E' stata una battaglia>. Testo e musica di Ratko Rudic a fine gara. In effetti la Pro ha risentito molto dell'intensa preparazione in vista delle finali di Coppa Italia. E certamente la formazione russa era galvanizzata dalla grossa notizia che oggi si è sparsa per radio vasca: la prossima stagione si aggiungeranno alla rosa della Dynamo Andrja Prlainovic e Milan Aleksic.
La gara.  Primo tempo opaco per i campioni d'Italia: la Dynamo, sorretta dalle parate di Ivanov, ha replicato botta su botta. La sensazione che l'assenza di Filipovic abbia inciso non solo in attacco ma anche ne'organizzazione del gioco. Anche se, grazie alla spinta di un Echenique "sette polmomi"  le cose sono cambiate nel secondo parziale: ma la Dynamo non ha mai mollato.
A metà gara Recco avanti di due, ma con Echenique, fin qui il migliore in vasca, gravato da due falli. 
L'intervallo lungo ha permesso a Rudic di dare qualche suggerimeno, ma senza dubbio la Pro Recco non ha avuto il suo solito smalto nelle prime due frazioni.  Ed infatti anche nel terzo periodo i biancocelesti fanno fatica ad arrivare alla porta avversaria: Ivovic giganteggia in difesa, ma non offende come è sua abitudine, Kayes ha le polveri bagnate e riesce solo in un'occasione ad andare in rete.  A fine terzo tempo il Recco è a + 3, certamente per la differenza di tasso tecnico: basti pensare che la Dynamo su nove superiorità avute è riuscita ad andare in rete solo 3 volte.  Nell'ultima frazione si vede finalmente un Recco più veloce, più preciso: Ivovic si fa tutta la vasca e buca Ivanov, a uomini pari,  Di Fulvio e Aicardi portano a 11 le reti dei biancocelesti. La manovra nei minuti finali è più fluida, consegnando alla Pro l'ottava vittoria in Champions.
C'è da dire che finalmente a Sori si è visto il pubblico delle grandi occasioni, e, nella più grande sportività che contraddistingue la pallanuoto, applausi per il gruppetto di sostenitori della Dynamo, che hanno incitato i loro beniamini per tutta la gara.

06 / 02/ 19