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ZF Eger - Pro Recco 4-6
ZF Eger:Mitrovic, Angyal, Rasovic 4 (2R), Avramovic, Hosnyanszky, Lorincz, Decker, Kovacs, Cuckovic, Vlachopoulos, Bedo, Harai, Csiszar
All. Norbert Dabrowoski
Pro Recco:Volarevic, Di Fulvio 1, Mandic, Bruni, Molina 2, Bodegas, Ivovic 2, Echenique, Alesiani, Filipovic, Aicardi 1, Gitto, Massaro.
All. Vladimir Vujasinovic
Arbitri: Alexandrescu (ROU), Franulovic (CRO)
Parziali: 1-3, 2-2, 1-1, 0-0.
Note: uscito per limite di falli nel IV tempo Lorincz (E). Superiorità num. Eger 1/5, Recco 3/7.

Senza Tempesti e Sukno, con l'ecclettico Figari in turn over, ma con Ivovic in più: così si presenta il Recco ad Eger, deciso comunque a dare battaglia ai magiari. E così sarà. « Sono molto soddisfatto perché come avevo detto prima della partita sarebbe stata una battaglia e così è stato - aggiunge mister Vujasinovic -. Abbiamo retto molto bene l'impatto fisico davvero incredibile dell'Eger e alla fine abbiamo vinto più che meritatamente».
Piscina calda, caldissima la Bitskey Aladàr, ma i campioni d'Italia non si fanno intimorire, anzi, dopo poco più di un minuto è Molina che infila Mitrovic con un diagonale perfetto. Il pareggio arriva, dopo un non nulla: ma con un cinque metri, trasformato da Rasovic. Vlado non ci sta, e, con Bedo nel pozzetto chiama time out, per poi far viaggiare a mille i due centri, Bodegas e Aicardi, che con una grandissima paronanza di palla, mandano il nr. 11 in rete riportando così il Recco in vantaggio. Ma non solo: a poco più di un minuto dalla sirena ecco scattare la controfuga da manuale di Francesco Di Fulvio, per il doppio vantaggio.
gara corretta, tirata, con manovre da manuale della pallanuoto. Sembrano tirare un pò il fiato, le due contendenti ad inizio della seconda frazione: ma ecco il secondo penalty ancora trasformato da Rasovic. Recco non ci sta: Molina prima, Iviovic (spaziale la sua partita) poi infilano Mitrovic.
ma prima dell'intervallo lungo, è ancora Mitrovic a superare Volarevic sfruttando una doppia superiorità.
Nel terzo periodo, quello "decisivo", è ancora Ivovic a fare la differenza: difende, attacca, si muove a tutto campo. E realizza la sesta rete del Recco, contro le tre dell'Eger. Ci prova sempre lui, Rasovic, unico marcatore dei magiari: realizza la quarta rete personale, ma la difesa del Recco è qualcosa di incredibilmente insuperabile. Così nell'ultimo parziale, la situazione non cambioa. Finisce 6-4 per i biancocelesti che hanno giocato alla grande contro una grande squadra. Una partita che non si vedeva da tempo.



 

08 / 11/ 17