AN Brescia – OSC Budapest 9-5

AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, C. Presciutti 1, Manzi, Guidi 1, Rizzo 1, Muslim, Nora, N. Presciutti 3, Bertoli 1, Janovic 1, Vukcevic 1, Morretti.
All. Sandro Bovo
OSC Budapest: Bisztritsanyi, Brguljan, Gor-Nagy 1, Randelovic, Salamon, Kovacs 3 (1 rig), Hegedus, Seman, Toth, Juhasz, Bundschuh, Burian 1, Szentesi.
All. Attila Petik
Arbitri: Naumov (RUS), Rakovic (SRB)
Parziali: 2-1, 3-1, 1-1, 3-2


Brescia -
La Mompiano delle grandi occasioni non si fa desiderare, nonostante sia la vigilia di Pasqua il Brescia gioca con l’ottavo uomo in vasca e non può non ringraziare come deve il suo pubblico.
Bovo deve fare a meno di Paskovic (dall'altra parte mancano Erdelyi e l'ex Ubovic) ma la squadra è concentrata al punto giusto da non farlo rimpiangere, anzi, il cuore, quello che forse è mancato nelle ultime uscite che contano, stavolta c’è.

La partita si apre con l’uno-due sull’asse Bertoli-Nicholas Presciutti, Kovacs nell’azione successiva dice che gli avversari ci sono, ma è solo un tentativo.
Il braccio della Leonessa è caldo e il vantaggio si fa più consistente, 5-2 addirittura al cambio delle panchine. Bovo continua a mantenere calmi i suoi, la strada è quella giusta, non è il caso di buttare tutto alle ortiche per la voglia di strafare. Così è infatti, la difesa abbastanza è ordinata, le parate di Del Lungo danno il là alle controfughe dei compagni e le bracciate sono fluide, lo dimostra quel vecchietto terribile del capitano che ruba palla davanti a Del Lungo arrivando alle stelle per anticipare l’avversario e arriva fin dall’altra parte della vasca per servire Janovic che non può non realizzare l’assist perfetto del Christian neo-papà.
Ma è tutto il gruppo che risponde presente oggi, nell’ultima frazione il vantaggio diventa imprendibile per la squadra di Petik, anche l’uscita di Bertoli per limite di falli a metà tempo sembra non scalfire la sicurezza del Brescia che continua sulla sua strada fatta di precisione, giocate fluide ed efficaci, consentendo a Christian Presciutti, che sembra non aver bisogno di un supplemento di ossigeno dopo tanto nuoto, di dedicare al nuovo arrivato il suo gol.

La gara maiuscola del Brescia consente di scavalcare lo Jug, sconfitto in Spagna del Barceloneta, e accasarsi al terzo posto ad una lunghezza dai croati e dalla Dinamo Mosca, guardando alla trasferta in casa dell’Olimpiacos con una maggiore sicurezza nei propri mezzi, pur sapendo che in tre gare altrettante squadre si giocheranno solo 2 posti per la Final Eight di Genova.


31 / 03/ 18

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