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AN Brescia - CNA Barceloneta 6-5
AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, Presciutti, Manzi, Paskovic 1, Rizzo, Muslim, Nora 2, Presciutti, Bertoli 1, Janovic 1, Vukcevic 1, Morretti.
All. Sandro Bovo    
CNA BArceloneta: Lopez Pinedo, Famera, Granados, Munarriz, Vrlic 1, Larumbe 1, P.Garcia, Fernandez, Tahull, Perrone 2(1R), Mallarach 1, Bustos, Linares.
All.  Jesus Martin
Arbitri: Manea(ROU), Stavridis(GRE)
Parziali: 2-1, 1-2, 1-0, 2-2
Note: usciti per limite di falli nel IV tempo Bertoli(BS), Bustos(BA), Famera(BA). Superiorità num. Brescia 5/11, Barceloneta 3/9.

Brescia - Pubblico delle grandi occasioni a Mompiano e mai come stasera è valsa la pena spendere il costo di un biglietto per veder la "Leonessa" graffiare con i suoi artigli un Barceloneta mai domo, ma che alla fine si è arreso: vittoria più che meritata per i biancocelesti di Bovo, che hanno lottato, ma sopratutto hanno difeso alla grande. Ed un encomio speciale va a Marco Del Lungo, che ha dimostrato di essere un grande nr. 1.
«Abbiamo fatto vedere qual è la vera An – queste le parole di capitan Presciutti -. Abbiamo tirato fuori gli artigli e si è visto cosa sappiamo realmente fare. Era importante vincere e ci siamo riusciti superando un avversario di assoluta qualità: è stato davvero bello, davanti al nostro pubblico e nel fantastico clima della Champions. In ogni caso, possiamo migliorare ancora: nel girone c’è molto equilibrio e il risultato di stasera deve far capire che, a Mompiano, tutti avranno vita durissima».       
Dopo la sconfitta di Hannover, il Brescia doveva far valere il fattore campo: obiettivo centrato con pieno merito, al termine di un’autentica battaglia emozionante e dal notevole tasso tecnico.
Prima metà di gara in perfetta parità (tre gol per parte, identiche le percentuali con l'uomo in più, 2/5), la svolta nel terzo quarto e in apertura di ultimo tempo, grazie alla attentissima difesa bresciana che annulla ben tre inferiorità, ruba almeno cinque palle importanti agli avversari, e con Nora e Bertoli realizza due reti che valgono la vittoria. Anche se con solo due reti di vantaggio, il sette bresciano stringe i denti e resiste all'assedio dei catalani, che arrivano al meno uno a poco più di un minuto dall’ultima sirena, grazie ad un cinque metri trasformato da Perrone.
Ma stasera, parafrasando un vecchio ritornello, a Mompiano nopn passa lo straniero. E così è stato.
«Per la prima volta da inizio stagione – commenta Sandro Bovo -, abbiamo avuto un rendimento costante per tutto l’arco dell’incontro. Le superiorità sono andate bene, non tanto per la percentuale in sé, quanto per le scelte di soluzione, ci siamo mossi come dovevamo, poi il loro portiere ha fatto degli ottimi interventi. E buono anche l’uomo in meno. Una particolare nota di merito va a Petar, che non si è potuto allenare per dieci giorni e oggi è stato una vera spina nel fianco del Barceloneta; un’altra è per Marco, che è tornato ai livelli che gli competono. Più in generale, sono davvero contento della vittoria, a un certo punto potevamo anche andare sul più 3, ma è meglio aver vinto soffrendo fino all’ultimo».

 

 

08 / 11/ 17