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Sport Management - Mladost Zagreb  12-9

Sport Management: Lazovic, Dolce, Damonte, Alesiani, Fondelli 1, Di Somma, Drasovic 3, Bruni 1, Mirarchi, Luongo 7, Casasola, Valentino, Nicosia.
All. Marco Baldineti
Mladost Zagreb: Marcelic, Radu 1, Milos 3, Cagalj 1, Cuk 4, Petkovic, Anzulovic, Herceg, Bajic, Biljaka, Buljubasic, Kharkov, Jurlina.
All. Zoran Bajic
Arbitri: Arbitri: Buch(SEP), Margeta(SLO)
Parziali: 4-3, 3-2, 3-4, 2-0

Risultati e classifiche dopo il turno di Champions al link ><

Giornata di grazia per Stefano Luogo, ma tutta la Sport Management recita lo spartito come meglio non si potrebbe. Dopo l'eliminazione dalla finale di Coppa Italia di venerdi contro il Brescia ritorna la squadra formato Champions che piace a tutti, guidata dal suo numero 10 incontenibile, capace di bucare Marcelic ben 7 volte, e tutte con giocate di livello sue e della squadra.

Che sarebbe stata una bella partita si è visto subito, l’apertura delle marcature di Lovre è di quelle spettacolari, assist lungo, aggancio al volo in controfuga, girata e gol al fulmicotone. Ma niente paura, è solo l’inizio, Drasovic pareggia, poi dopo il gol di Radu, trentasettenne ma sempre di altissimo profilo come mostrato nella sua esperienza in Italia, inizia il festival di Luongo, 5 gol di fila che consentono di arrivare a metà gara sul 7-5.
Che è bella, piacevole dal punto di vista tecnico e tattico, entrambe le squadre giocano bene, con la differenza che mentre i ragazzi di Baldineti manovrano coralmente affidandosi poi al braccio caldo del goleador di giornata, i croati finalizzano più su iniziative personali.
È questa la marcia in più della Sport Management, da sempre l’impressione di tenere in mano il pallino del gioco anche quando la Mladost si avvicina più volte col minimo gap, l’aspetto psicologico è importante, ma non è da trascurare quello fisico, il nuoto dei mastini costringe Bajic ad operare più volte cambi ad azioni in corso.

Si arriva quindi all’ultima frazione che demolisce definitivamente gli ospiti, dopo aver pressato e poi gestito, arriva il momento di colpire per mettere al sicuro il risultato, Fondelli e Drasovic danno il colpo di grazia nella quarta frazione sfiancando definitivamente i croati, primi in classifica in Regional Liga ma già da un po’ praticamente innocui in Champions.

Determinante ai fini della qualificazione alla Final Eight il match contro lo Jug, prossimo ospite alla Manara tra 15 giorni, andare a punti significherebbe per i bustocchi ipotecare seriamente la qualificazione. Con 3 turni ancora da giocare e le attuali 7 lunghezze di vantaggio sullo Szolnok, quarto in classifica e avversario alla penultima giornata, il pass per Hannover a giugno potrebbe essere una certezza.

Dello stesso parere coach Baldineti a fine gara: «Ormai tutte le patite sono decisive perché i punti sono importanti e questa vittoria lo era altrettanto per continuare a credere alla qualificazione, ma dobbiamo ancora vincere due partite per avere la certezza matematica. È solo un piccolo passo, quello che oggi mi è piaciuto molto è che, dopo una settimana difficile, la squadra ha fatto una squadra di grande cuore e con grande spirito di sacrificio senza mai mollare».
Gli fa eco l'eroe di giornata Stefano Luongo: «Abbiamo giocato molto bene e stiamo tornando quelli della prima parte di stagione fino a Natale, poi abbiamo avuto un calo. Si sono viste tante cose buone e anche qualche errore su cui dobbiamo lavorare, ma quello di cui siamo contenti, e che ha funzionato di più, è l’intensità. È questa la nostra arma di forza e il motivo per cui siamo secondi in classifica».

16 / 03/ 19

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