ZF Eger – AN Brescia 8-11

ZF Eger: Csiszar, Lukacs, Rasovic 1, Avramovic 2, Hosnyanszky, Santa, Decker, Murisic, Gyarfas 2, Vlachopoulos 3, Kurti, Biros, Valics.
All.  Norbert Dabrowski  
AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, C.Presciutti 3, Figlioli 2, Gallo 2, Rizzo 2, Muslim, Nora, N.Presciutti, Bertoli, Janovic 2,  Vukcevic, Morretti.
All. Sandro Bovo
Arbitri: Putnikovic (SRB), Stavridis (GRE).
Parziali: 3-1, 2-4, 1-2, 2-3
Note: usciti per limite di falli nel IV tempo Bertoli (B), N.Presciutti(B), Guerrato(B). Espulso per gioco violento nel III tempo Santa(E). Superiorità num. Eger 4/13, Brescia 6/12

La classifica del Gruppo A
CNA Barceloneta e Pro Recco 12, AN Brescia 9, FTC ed Eger 6,  Dynamo Moscow 3, Steaua Bucharest e VK Crvena Zvezda 0.

Ha interpretato la partita alla perfezione, Sandro Bovo. Certamente all'inizio forse ha rischiato: l'Eger sotto certi aspetti fa paura. Ma lui, impassibile in panchina, ma li ha stesi con una precisione quasi chirurgica. Una vittoria questa del Brescia molto importante in ottica Final Eight. Soprattutto se si considera che è arrivata in trasferta.

«Siamo partiti male in difesa – così Bovo a fine gara -, prendendo gol che erano evitabili. Una volta registrato l’uomo in meno, le cose hanno cominciato a girare in altra maniera. Un fattore determinante è stata la differenza di qualità tra Del Lungo e i loro portieri, in ogni caso, possiamo migliorare ancora tanto. Sono molto contento del risultato, meno della prestazione; un segnale molto positivo è che abbiamo dimostrato che giochiamo in tredici, la rosa è completa, da quando sono a Brescia non m’era mai successo. Vincere qui non è da tutti e, anche considerando la performance non ottimale, il risultato di oggi fa bene alla nostra crescita».

La partenza “pesante” dell’Eger ha messo comunque in ansia il Brescia. Poi i ragazzi di Bovo, prese le dovute misure sui magiari, ma soprattutto sorretti da un monumentale Del Lungo, sono rientrati in gara con calma, recuperando lo svantaggio iniziale di due reti. Una doppia di Figlioli ed una splendida colomba di Gallo, unita ad una parata di testa di Del Lungo, che si trova a tu per tu con  Vlachopoulos scappato in controfuga, mettono alle corde nella seconda frazione i magiari, che provano ancora la fuga sempre con l’ex posillipino, ma è capitan Presciutti che porta i suoi sul 5-5 prima dell’intervallo lungo.

Terzo quarto combattuto ma sostanzialmente la situazione non cambia: l’Eger perde Santa per gioco violento, Gyarfas realizza una gran bella rete, ma non è l’unico “fenomeno” in vasca. Valentino Gallo finta un passaggio al centro,  ma fulmina il distratto Csiszar. La svolta a 12” dalla sirena: Brescia sbaglia l’uomo in più, ma mentre Murisc rientra in gioco, Rizzo sfodera un tiro dei suoi e porta in vantaggio per la prima volta nel match la Leonessa. Vantaggio risicarto ad inizio dell’ultimo quarto, che svanisce ad opera del solito Vlachopoulos.

Per vie “canoniche” ai due metri, il Brescia non trova sbocchi: Muslim è tenuto da Avramovic lontano dalla sua porta, ed allora ci pensano Janovic, Cristian Presciutti ed ancora il montenegrino ad affondare la formazione ungherese.
L'Eger è alle corde: il solo  Vlachopoulos sembra metterci di tutto e di più, ma non basta. Così a 20” dal termine a squadre decisamente allungate Hosnyanszky commette fallo da espulsione, e Christian Presciutti, tutto solo, affonda definitivamente gli ungheresi. Gran Brescia, senza fronzoli, ma vincente.

05 / 12/ 18