CC Ortigia – Mladost Zagreb 9-8

Ortigia: Tempesti, Cassia, Condemi F., Rocchi, Di Luciano, Ferrero 1, Giacoppo 2, Gallo 3, Mirarchi 1, Rossi 2, Vidovic, Napolitano, Piccionetti.
All. Stefano Piccardo
Mladost: Jurlina, Radu 1, Milos 1, Biljaka, Lazic, Brnetic, Vrlic J., Buslje 1, Viskovic, Bajic 1, Vrlic 1, Kharkov 2, Miskic.
All. Zoran Bajc
Arbitri: Margeta (SLO), Stavridis (GRE)
Parziali: 3-2, 2-3, 0-1, 4-2

L’Ortigia corona il suo sogno ed accede alla fase “in” della Champions, quella a gironi (tre tappe:14/17 dicembre, 1/5 marzo, 19/22 aprile). L’orgoglio, la voglia di sfondare, la grande prova di Stefano Tempesti hanno trascinato il team allenato da Stefano Piccardo verso un traguardo certamente prefissato, ma irto di ostacoli. Specialmente la finale disputata oggi ha complicato non poco la vita a Giacoppo & compagni. I croati non sono certamente una formazione di “pivelli”: gran gioco, ottimi tiratori, un “peso” fisico decisamente superiore.

Ma nonostante ciò, in un finale travolgente ed al cardiopalma, con Tempesti che si produce in una doppia respinta ad una manciata di secondi dall’ultima sirena, ecco aprirsi la porta della fase a gironi.
Certo, il fattore “casa” anche senza pubblico, ha fatto la sua: basti pensare che al Mladost sono stati concessi solo 5 falli a favore sul centro (con due centri come Vrlic e Radu), mentre all’Ortigia 9 (con il solo Napolitano di ruolo). Ma senza dubbio a Zagabria sarebbe successo cosa analoga … ed è il risvolto peggiore della pallanuoto.

L’Ortigia ha affrontato la gara come sempre, senza timori riverenziali per l’avversario: alla prima superiorità avuta passa con Rossi, quindi Gallo in controfuga raddoppia. I croati premono, e accorciano con Radu, ma è ancora Ortigia, meglio ancora Gallo che in superiorità riporta i biancoverdi sul +2. A poco meno di due secondi dalla prima sirena Milos accorcia. Un primo tempo da incorniciare. Con la seconda frazione l’Ortigia si scatena e va sul +3 con Ferrero, subito riacciuffato da Vrlic, quindi c’è tempo per il tris personale di Valentino Gallo, prima che la reazione del Mladost li porti a rimettere in equilibrio il match: il pari lo firmano Kharkov e Buslje.
Dopo aver fiatato nell’intervallo lungo, l’Ortigia sembra perdere lucidità: un regalo che i croati accettano e si portano avanti con Bajic. Sarà l’unica rete del terzo quarto. Tutto succede nell’ultimo periodo: inizia un batti e ribatti forsennato. Rossi mette alle spalle di Jurlina, Tempesti nulla può sul bolide di Kharkov, poi capitan Giacoppo mette a segno il 7-7, quindi Mirarchi realizza un gol impossibile ma ancora Bajic sorprende Tempesti.
A quaranta secondi dall’ultima sirena, Massimo Giacoppo realizza la rete della sospirata vittoria. L’Ortigia accede così alla fase a gironi, con le grandi d’Europa.

«Sono emozionato, siamo tra le prime 12 squadre d'Europa - commenta a fine gara Stefano Piccardo -. Questo mi riempie di orgoglio per la prestazione dei giocatori e per l'attenzione che c'è stata in questi cinque giorni. La squadra mi ha seguito, si è comportata benissimo. Adesso il palcoscenico è solo dei giocatori, perché hanno compiuto un'impresa che rimarrà nella storia di questo club. Ci godiamo questa vittoria storica, questo momento incredibile che dedico alla mia famiglia, che mi ha sempre seguito. Questa vittoria è per loro».

L’Ortigia accede al Gruppo A nel secondo turno di qualificazione dove troverà: Olympiacos Piraeus (GRE), Pro Recco (ITA), Jug Dubrovnik (CRO), Spandau 04 Berlin (GER), CN Marseille (FRA)

LE FINALI DEL GRUPPO A - SIRACUSA

Finale 5° posto
Jadran Split – Pays D’Aix Natation 11-5
Finale 3° posto
CN Barcelona – Szolnok 6-14
Finale 1° posto
CC Ortigia – Mladost Zagreb 9-8

Nella foto (pagina facebook dell'Ortigia)
Simone Rossi

 

15 / 11/ 20