VK Radnicki – AN Brescia 9-13

VK Radnicki: Dobozanov, Rasovic 1, Stanojevic 2, Jankovic, Toholj 1, Krug 1, Ukropina, Brankovic, Pljevancic, Milicic, Lukic 1(R), Radulovic 3 (1R), Todorovski.
All. Dragan Kozomora
AN Brescia: Del Lungo, Dolce 1, C.Presciutti 2 (1R), Lazic 1, Balzarini, Nikolaidis 1, Renzuto 2, Cannella 1, Alesiani, Vlachopoulos 2, E.Di Somma 3(1R), Gitto, Rossi.
All. Sandro Bovo
Arbitri: Alexandrescu (ROU), Kun (HUN)
Parziali: 2-5, 1-3, 3-1, 3-4

Sarà rimasto deluso chi si aspettava una battaglia per conquistare il posto “al sole” nel girone che conta, fra l’AN Brescia ed il Radnicki: il sette di Bovo ha letteralmente polverizzato i serbi, conquistando con grande autorevolezza una vittoria strameritata.

«È stata una partita dura - commenterà a fine gara Marco Del Lungo -. C’era tensione nell’aria e si percepiva nettamente. Siamo stati comunque bravi a mantenere la concentrazione e rimanere compatti. Il gruppo ha prevalso facendo un ottimo uomo in meno. Ci mancava giocare queste partite perché sono match veri, dove c’è stress e bisogna allenarsi così per giocare partite di alto livello. Sono felicissimo di tornare in Champions League perché era un obiettivo che ci eravamo prefissati. Questo però non è un punto d’arrivo, ma di inizio anche perché questa squadra ha un potenziale che ancora non ha dimostrato».

Fin dalle prime battute si è capito che la Leonessa non avrebbe concesso sconti: Renzuto, Lazic, ancora Renzuto e Vlachopoulos hanno tracciato una linea che la formazione serba non è più riuscita a cancellare. Ci provano Radulovic e Stanojevic, ma è pronto Edo Di Somma a ristabilire un +3 che resterà il minino vantaggio per i biancocelesti di Bovo.
Il gioco pesante, al limite del regolamento, fa la sua prima vittima ad inizio del secondo tempo: Ukropina viene sbattuto fuori per aver rifilato un calcio in faccia a Renzuto. Questo clima non intimidisce il Brescia, che anzi, passa ancora con Di Somma in superiorità, quindi, dopo il momentaneo “accorcio” di Toholj, rifila un uno-due con Cannella e capitan Presciutti portando a metà gara il vantaggio a +5.

Fatta? Ni, perché la stanchezza si fa sentire e il Radnicki si fa sotto, sgomitando e con tante, troppe mani addosso. Batti e ribatti alla terza sirena la Leonessa va al riposo con un rassicurante +3. L’ultimo quarto è devastato da espulsioni: escono per limite di falli Lukic, frai serbi, mentre sulla sponda bresciana terminano anzitempo la gara Gitto, Di Somma, Vlachopoulos a cui bisogna aggiungere Alesiani uscito nel terzo periodo. Ma nonostante ciò il vantaggio dei biancoazzurri aumenta: vanno in gol anche Dolce e Nikolaidis, a secco fino all’ultimo quarto. Suona la sirena: il tabellone segna 9-13.

Brescia è nel gruppo B della fase a gironi dove troverà Ferencvaros (HUN), CNA Barceloneta (ESP), Waspo Hannover (GER – qualificato di diritto alla fase finale in quanto organizzatore), Jadran Herceg Novi (MNE) e Dinamo Tbilisi (GEO).

I risultati delle finali del Gruppo B - Budapest

Finale 5° posto
Sintez Kazan – CSM Oradea 13-8
Finale 3° posto
OSC Budapest – NC Vouliagmeni 11-7
Finale 1° posto
VK Radnicki – AN Brescia 9-13

Nella foto
Edoardo Di Somma

 

 

15 / 11/ 20