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Dynamo Moscow - Pro Recco 5-14

Dynamo Moscow: Ivanov, Lazarev, Koptsev, Suchkov, Latypov, Pljetovic, Bychkov 1, Nagaev 2, Raden, Kholod 1(R), Linusov 1, Shepelev, Kostrov.
All. Marat Zakirov

Pro Recco: Bijac, Di Fulvio 1, Mandic 2, Bodegas, Molina 1, Velotto, Aicardi 2, Echenique 1, Figari, Filipovic 1, Ivovic, Kayes 6, Massaro.
All. Ratko Rudic.

Arbitri: Kun (HUN), Peris (CRO)
Parziali: 2-3, 2-3, 0-4, 1-4

Note: nessuno uscito per limite di falli. Nel IV tempo Kostrov(DM) sostiruisce Ivanov. Superiorità num. Dynamo 2/6, Recco 7/8.

Partita pressochè perfetta della Pro Recco che, nella gelida Mosca (-18!) , strapazza la Dynamo 14-5, con una super prestazione di Joe Kayes (nella foto) che mette a segno ben sei reti.
Difesa pressochè perfetta dei biancocelesti: Pijetlovic, il grande ex, è rimasto a secco, senza mai riuscire ad impensierire un Bijac che, a dirla tutta, ha dato sicurezza a tutto il reparto difensivo.
La settima vittoria in sette gare di Champions è il giusto sigillo per la formazione di Rudic. A cui va il grande merito di riuscire a plasmare, gara dopo gara, il gigante Kayes. Dotato di una forza incredibile, tecnicamente, dal suo esordio ad oggi, sta dimostrando di essere in crescita. E se continua su questa strada, il trono di miglior centroboa al mondo è alla sua portata.

«La squadra mi è piaciuta – commenta Rudic a fine gara – i giocatori sono stati concentrati dall’inizio alla fine e hanno imposto il ritmo fin da subito. Siamo stati bravi con l’uomo in meno e questa nostra difesa non ha permesso alla Dinamo di agganciarci. Un passo avanti nel nostro processo di crescita».

Dura due tempi la partita dei russi: scendono in vasca con grande sicurezza e fisicità, tanto da andare a segno dopo soli 15” con Linusov. Inizia quindi lo show dell'aussie Kayes che, prima pareggia, poi porta i  biancocelesti in vantaggio. L'insistenza dei padroni di casa si perfeziona con Linusov, ma prima della sirena, Filipovic realizza la terza rete dei biancocelesti.
Sembra un po' contratta la formazione di Rudic in questo primo parziale: evidentemente i carichi di lavoro si fanno sentire, anche se alla ripresa del gioco, tengono testa con buona tranquillità al gioco pesante dei russi. Aicardi e Mandic allungano, accorcia Bychkov, e prima della quarta realizzazione della Dynamo, arriva la terza botta di Kayes. All'intervallo lungo il Recco è a +2 (6-4).
Il terzo tempo segna il “de profundis” alla compagine di Zakirov: i biancocelesti non concedono più nulla agli avversari e rifilano a Ivanov ben quattro reti (doppietta di Kayes, quindi Di Fulvio ed Echenique) senza incassarne nessuna. Recco padrone della vasca, Dynamo ormai rassegnata alla sconfitta, nonostante gli appalusi del pubblico.
Accademia nell'ultimo quarto: un bel regalo dell'arbitro ungherese Kun ai padroni di casa, che fischia un rigore a Bijac per “palla sotto” (difficile capire il perchè di questa decisione) concede ai russi di realizzare la quinta rete con Kholod, mentre i liguri affondano con Molina, Aicardi, Kayes e Mandic. Una liberazione la sirena finale per i padroni di casa.
E una considerazione su Kayes: ha realizzato un gol nel primo tempo, due nel secondo e nel terzo, uno nel quarto. E se avesse giocato ancora ?

23 / 01/ 19