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Game C – Strasburgo

Team Strasbourg . Sport Management 4-10
Team Strasbourg: Fontani, Chion, Jablonski 1, Kintshurashvili, Rachedi, Babic, Letica, Lanau, Denux, Markovic 1, Buden, Bratic 2, Offner.
All. Igor Računica
Sport Management: Lazovic, Dolce, Damonte, Alesiani, Fondelli 1, Di Somma 2, Drasovic, Bruni 1, Mirarchi, Luongo 5, Casasola 1, Valentino, Nicosia.
All. Gu Baldineti.
Arbitri: Schwartz (ISR), Alexandrescu (ROU).
Parziali: 0-4, 1-1, 1-3, 2-2


Non poteva esserci sabato migliore per le italiane in Champions, dopo Brescia anche la Sport Management ipoteca la qualificazione a Strasburgo schiacciando i transalpini già dopo il primo parziale. Vincono con sei gol di scarto, improponibile per i francesi pensare i ribaltare un risultato così rotondo mrcoledi a Busto Arsizio.
Squadra rinnovata profondamente quest'anno, ma sembra che niente sia cambiato, gli automatismi girano a dovere consentendo a Luongo di siglare una manita e confermarsi bomber di razza per questa squadra.
Se proprio un neo si vuole trovare nella gara odierna è la scarsa vena con l'uomo in più, solo 2 gol in 8 occasioni. L'acesso alla fase a gironi necessita di maggior cinismo, ma il tempo e la qualità sono dalla parte di mister Baldineti che a fine gara è raggiante.
«È andata alla grande - commenta il coach dei mastini - proprio bene. Quando si vince così sembra sempre che gli avversari siano inferiori, ma questa squadra ha battuto il Terrassa in casa, è una buona formazione. Sono contento perché questa partita ci permette di essere all’80% in Champions League, dove speriamo di poterci andare a sedere con le grandi di questo sport. La chiave della vittoria sono stati i primi 2 tempi con una difesa fortissima che ci ha poi permesso di forzare i contropiedi di Luongo, che in quel tipo di situazioni è incontenibile. Bravi comunque tutti i difensori e Lazovic. Siamo anche contenti del fatto che ci sia venuto a trovare il presidente Tosi con sua moglie e non possiamo che ringraziarli, perché ci hanno dato una grande carica e soprattutto ci ha fatto molto piacere. Ora mercoledì dovremo completare l’opera»
 

Game D - Brescia

AN Brescia - CN Terrassa 8-4
AN Brescia: Del Lungo, Garozzo, C.Presciutti 1, Figlioli 3, Gallo 1, Rizzo 1, Muslim, Nora, N.Presciutti 2, Bertoli, Janovic, Vukcevic, Morretti.
All. Sandro Bovo
CN Terrassa: I.Aguilar, Sanahuja, Mora 2, Alarcon 1, O.Aguilar, De La Fuente, Sanchez 1, Salvador, Barroso, Gallego, O. Rodriguez, Pericas, Segura.
All. Didac Cobacho
Arbitri: Stefanovic (SRB), Szekely (HUN)
Parziali:2-2, 1-1, 3-0, 2-1

Brescia - Figlioli scatenata e Terrassa doppiato. Questo il verdetto della gara di andata della terza fase di qualificazione della Champions League, ipotecando così il passaggio alla fase che conta, il girone degli ottavi. Non era comunque iniziata bene: il Terrassa passato per primo in vantaggio, ha opposto una durissima resistenza agli attacchi della Leonessa che per due volto poi ha rincorso gli iberici. La svolta nel terzo tempo: Figlioli porta i suoi in vantaggio, Gallo lo imita in superiorità, quindi Cristian Presciutti sigilla il 6-3. Terrazza in affanno, Brescia in surplace fino al definitivo 8-4. Non sarà facile in Spagna, ma senza dubbio il +4 fa ben sperare.
«Abbiamo iniziato tirando male – commenta Sandro Bovo -, senza fluidità, ma me l’aspettavo. Producevamo una gran mole di gioco senza riuscire a concretizzare il lavoro; però siamo stati bravi a non scomporci e, un poco alla volta, è venuta fuori la differenza di qualità tra le due squadre. Comunque, la questione non è finita e andremo a Terrassa per giocare come sappiamo, per imporre il nostro valore senza fare calcoli».  

Game A – Budapest

FTC Budapest (HUN) - Vouliagmeni NC (GRE) 10-4
Arbitri: Peris (CRO), Buch (ESP)

Game B – Spalato
Jadran Split (CRO) - Jadran Herceg Novi (MNE) 11-9
Arbitri: Dervieux (FRA), Stavridis (GRE)

 

06 / 10/ 18