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AN Brescia - FTC Budapest  10-5

AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, C.Presciutti, Figlioli 2, Gallo 1, Rizzo 3, Muslim, Nora, N.Presciutti 1, Bertoli, Janovic 2, Vukcevic 1, Morretti.
All. Alessandro Bovo
FTC Budapest: Gardonyi, Sedlmayer, Kallay 2, Pohl, Vamos 2, Nemet, Nikic, Jaksic, Younger, Gar, Gor-Nagy, Mitrovic 1, Vogel. All. Zolt Varga
Arbitri: Stavridis (GRE), MArgeta (SLO)
Parziali:2-1, 0-0, 4-2, 4-2


Bella vittoria del Brescia contro i campioni d’Ungheria.
Bella perché mai in discussione, nemmeno quando il punteggio era aperto a tutti i risultati nella prima metà di gara. Bella perché arriva dopo il pari in extremis in terra magiara nel turno precedente, dove si è faticato molto per recuperare il risultato, rischiando anche di vincere. Ma bella soprattutto perché questi tre punti staccano proprio la polisportiva di Budapest in classifica, consolidando il terzo posto con quattro lunghezze di vantaggio, non tantissime ma nemmeno così tanto poche.

Avvio contratto per entrambe le compagini, Figlioli rompe l’equilibrio dopo 5 minuti, poi è uno-due di Vamos e Rizzo a ridosso dei secondi finali. È un fuoco di paglia, Mompiano spera si accenda la gara ma devono passare 10 minuti prima di veder muovere nuovamente lo score, tanti tiri forzati hanno reso inerte e a tratti bruttina la gara.
Il terzo tempo è di quelli che da una scossa colossale, Vukicevic e Gallo fanno le prove di allungo, il mancino in particolare trova un buco dopo time out mentre si stava tornando a uomini pari dando un colpo non indifferente (+3) all’ego degli avversari. Del Lungo fa il suo aiutato dalla difesa perfettamente telecomandata, Vamos e Mitrovic non scalfiscono la sicurezza di tutto il team bresciano che sigla il +4 ancora col capitano del Settebello.

Mancano poco più di sei minuti, guai a distrarsi ma la sensazione di tutti è che il team di Varga non riesca a dare uno stop alla manovra del Brescia che continua a macinare gioco. Il vantaggio si allarga, Christian Presciutti dopo aver servito l’ennesimo assist al bacio per il fratello Nicholas continua a cambiare posizione favorendo il tiro dei suoi, fino al gol di Rizzo che confeziona il 10-5 confezionando una serata perfetta per la Leonessa, splendido regalo di compleanno per il suo deus ex machina Piero Borelli.

Non nasconde la soddisfazione Sandro Bovo a fine gara: «Siamo contenti, abbiamo girato bene, con la giusta cattiveria, cogliendo un risultato importante. La difesa è stata davvero buona; avevamo preparato una serie di misure per limitare Varga ma non ce n’è stato bisogno. Ci godiamo questa prestigiosa vittoria sapendo che abbiamo ancora tanti margini di miglioramento, e lavoreremo duro per andare a colmarli».

06 / 02/ 19

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