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AN Brescia - Steaua Bucharest 13-9

AN Brescia: Del Lungo, Garozzo, C.Presciutti 1, Figlioli 2, Gallo 3, Rizzo 1, Muslim 2, Nora 1, N.Presciutti, Bertoli 1, Janovic 2, Vukcevic, Morretti.
All. Sandro Bovo
Steaua Bucharest: Dragusin, Gheorghe 1, Marinic Kragic 4, Fulea, Chioveanu, Prioteasa 1, Antipa 2, Popescu, Cuckovic 1, Dereviankin, Ghiban, Goanta, Tic.
All. Andrei Iosep
Arbitri:Ivanovski (MNE), Voevodin(RUS).
Parziali: 4-3, 5-2, 2-0, 2-4


Vince come da copione il Brescia, ma non basta ad evitare il quarto di finale ad Hannover contro i campioni in carica dell’Olympiacos di Atene. Il Barceloneta infatti fa il suo dovere, sbancando la vasca dell’Eger si conferma secondo, ma, di contro, si eviterà, ameno nel primo turno di Final Eight, lo scontro tutto italiano con la Sport Management. Rinviato comunque di un turno, in caso di qualificazione, auspicata, è previsto l’ennesimo scontro con la Pro Recco, Hannover permettendo.

Intanto il team di Bovo gioca l’ultimo turno senza patemi, la marcia in più la danno i recuperi in extremis di Rizzo e Bertoli, entrambi a segno.
Partenza al piccolo trotto, le giocate vengono provate senza forzare, i romeni restano in partita fino a metà secondo tempo con il gol del 6-5 ad opera dell’ex Posillipo Marinic Kragic, dopodichè la fatica per il ritmo alto tenuto si fa sentire e comincia l’assolo casalingo, parziale di 6-0 fino a metà quarta frazione che di fatto chiude i giochi, semmai fossero stati aperti in qualche modo.
La gara si conclude con l’esordio, meritato, del classe 2002 Garozzo, tutto sommato un buon allenamento prima di incontrare la Lazio nell’ultima giornata di campionato, volare poi a Trieste per le finali scudetto ed infine in Germania per la Champions. Sperando gia tra 10 giorni di recuperare in toto gli infortunati.
«Posso ritenermi soddisfatto della prestazione – dichiara a fine gara Sandro Bovo -. A tratti ci siamo espressi bene in copertura, in altri momenti abbiamo fatto bene in attacco; insomma, è stato un buon test, il risultato non contava ma volevamo assolutamente chiudere in casa con una vittoria. Nel finale, da un lato, ci siamo un po’ rilassati, dall’altro, è venuta fuori un po’ di stanchezza: d’altronde, era abbastanza inevitabile, vista la fisicità degli avversari e con due pedine importanti come Nicholas e Nikola, che ho preferito lasciare a riposo. Comunque, infortunati a parte, la squadra sta bene, c’è la giusta fiducia: speriamo di risolvere al più presto i problemi fisici, magari già da sabato, perché sarebbe importante fare almeno una partita in condizioni normali, prima delle finali».     


Final 8 - Quarti di finale
Pro Recco - Waspo Hannover
Jug Dubrovnik - FTC Budapest
CNA Barceloneta - Sport Management
Olympiakos Piraeus - AN Brescia

Nella foto
Valentino Gallo

15 / 05/ 19

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