Dynamo Mosca - AN Brescia 9-9

Dynamo Mosca: Kostrov, Ivankov 1, Koptsev, Dereviankin, Latypov 1, Pijetlovic 1, Bychkov 1, Nagaev 1, Subotic, Kholod 1, Linusov 1, Shepelev 2, Ivanov.
All. Marat Zakirov
AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, C.Presciutti 1, Guidi, Paskovic 1, Rizzo 1, Muslim 2, Nora 1, N.Presciutti 1, Bertoli, Janovic 1, Vukceviv 1, Morretti.
All. Sandro Bovo
Arbitri: Schwartz (ISR), Teixido (ESP)
Parziali: 2-2, 2-2, 2-1, 3-4


Mosca - È un periodo un po’ così per il Brescia. Frase di uso comune che letteralmente significa poco ma da l’idea della situazione. Due sconfitte contro altrettante dirette avversarie in campionato, in Champions i tre punti contro la Jug non sono stati bissati oggi a Mosca ma la Dinamo si dimostra una gran bella squadra capace di mettere in difficoltà qualunque avversario, chiedere a Jug, Barceloneta e Waspo per avere conferma. Ad onor del vero le non perfette condizioni di Rizzo in una gara del genere può essere un’attenuante, ma sono questi i momenti in cui una squadra deve crescere. E tutto sommato è stata una buona lezione quella avuta in terra russa.
Partono con il primo gol i bresciani, dopo il botta e risposta iniziale subiscono l’urto moscovita tra prima e seconda frazione con un parziale di 3-0. Così non va dice Bovo, i suoi ragazzi si danno subito una mossa e arrivano i gol di Nora e Janovic che significano 4-4 al cambio campo.
Riprendono i giochi con una nuova alternanza allo score che non sposta l’ago della bilancia verso nessuna delle due squadre, ma si sbaglia molto da ambo le parti con l’uomo in più, il risultato finale sarà condizionato dai gol presi a uomini pari che non sono concessi in una gara di vertice in Champions, 5 per parte sono troppi, soprattutto considerando le numerose espulsioni (12 Mosca, 9 Brescia oltre i rigori) decretate dagli arbitri.
Ultimo quarto estremamente intenso, i padroni di casa conducono col minimo vantaggio all’apertura, vengono raggiunti da Vukcevic per pochi secondi prima di portarsi addirittura sul +2 in poco più di un minuto a metà frazione. Lì l’orgoglio del Brescia viene fuori, tanto cuore e intensità sopperiscono alle distrazioni precedenti stordendo gli avversari che subiscono ben 3 gol in meno di altrettanti minuti. sembra conclusa la riscossa, si assapora la vittoria ma l’ultima superiorità numerica è quella che rende amaro il finale, il gol di Nagaev stabilisce l’equa spartizione della posta, tutto sommato giusta, e il mancato sorpasso agli ex sovietici.
«Per come sono andate le cose – commenta Sandro Bovo a caldo - il risultato è giusto, il pari va bene. Quello che non ha funzionato sono stati i troppi gol presi in parità: a questo livello, non si possono concedere quattro reti, su nove in totale, a uomini pari. E poi, altra nota negativa è stata la bassa percentuale in superiorità, nella fase centrale della gara: in avanti, è necessario acquisire maggiore tranquillità e sfruttare le opportunità che arrivano. In definitiva, sono contento della buona reazione quando siamo finiti sotto di due, ma, oggettivamente, dobbiamo crescere, c’è ancora tanto da fare»

I RISULTATI DEL GRUPPO A

Dynamo Mosca - AN Brescia 9-9
VK Partizan - CNA Barceloneta 5-15
Jug Dubrovnik - OSC Budapest 12-10
Olympiakos Piraeus - Waspo Hannover 11-7

Classifica
Olympiakos Piraeus  16, Dynamo Mosca 11, AN Brescia 10 e Jug Dubrovnik 10, CNA Barceloneta 9, OSC Budapest e Waspo Hannover 6, VK Partizan 0.

 

13 / 01/ 18

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