Con il Sabadell, Chalo Echenique ha vinto una Coppa del Rey battendo in finale l' Atlétic Barceloneta, poi nelle file dei catalani ha vinto la Coppa Europa 2014.
Nella nona giornata di Champions, con il suo Recco è tornato alle origini della sua carriera professionale. Ed ha ricevuto un caloroso saluto dal pubblico della Can Llong che, come previsto, non ha dimenticato un mancino che ha dato molte gioie e che ha lasciato un segno indelebile.

«Incontrare tante persone a Sabadell con cui ho condiviso due anni spettacolari è incredibile. Devo dire che è molto bello ricevere questa accoglienza, segno che siamo rimasti ancora amici», ha detto il giocatore della Pro Recco, e ora anche della nazionale italiana, in zona mista nel dopo partita. Ormai è chiaro che il suo futuro sportivo e personale passa attraverso l'Italia: lì si sente a suo agio, amato e stimato. Una sensazione che ti permette di guadagnare peso in una squadra destinata a rafforzare non solo il suo dominio a livello nazionale ma riconquistare il trono in Europa che non la vede primeggiare dal lontano 2015.

E questi due anni di astinenza dalla coppa "con le grandi orecchie" dalla bacheca della società biancoceleste cercheranno di finire a Genova nella Final Eight. «Stiamo andando oltre», dice sorridendo Chalo, che nel week end si tufferà nella finale di Coppa Italia insieme ai suoi compagni di squadra, un'altra chiara sfida che lancia Vlado Vujasinovic.

Tuttavia, Recco pensa solo alla conquista di trofei:«Nei prossimi mesi abbiamo molti impegni prima di arrivare alla conclusione dei vari tornei. Per un giocatore, però, è sempre più emozionante sapere che il suo obiettivo si sta avvicinando».
E la sua ex squadra? «Il Sabadell ci ha creato qualche problema fino al terzo tempo. Per noi senza dubbio è stato un bene poterci confrontare. Ma ho visto una buona squadra, che ha ottimi margini di miglioramento. Per avere successo in Europa devi seguire un cammino di crescita ben preciso.
Noi abbiamo incassato nove reti, segno che abbiamo ancora qualche cosa da regolare. Adesso - conclude - abbiamo qualche giorno per prepararci bene e raggiungere Bari per la Coppa Italia». (fonte waterpolista.com)

 

01 / 03/ 18