Una telefonata e un impegno: «I ragazzi del Settebello sono molto attivi sui social, faremo tutto il possibile per aiutare Help Holly e far conoscere il messaggio che la onlus promuove».
Parola di Sandro Campagna, ct della Nazionale maschile di pallanuoto, collegato in videochiamata con Simone Aversa, presidente-coach del Torino 81.

Ieri pomeriggio, nel salone al secondo piano della Manuelina di Recco, base del ritiro ligure dei pallanuotisti azzurri, è stato Alessandro Cavallini, arbitro, ex pallanuotista ed ex allenatore, a mettere insieme la prima giocata corale dell’anno nuovo.
Ha regalato a tutti i giocatori una copia del suo libro “Le orme sull’acqua” (Erga Edizioni), una storia di pallanuoto e non solo, e ha messo in moto questa spinta speciale per “Help Holly”, cui hanno già dato impegno e collaborazione, a livello individuale, alcuni degli azzurri.

Nell’ambiente la onlus è conosciuta, ma ha bisogno di diffondere il messaggio e di promuovere la raccolta fondi per la ricerca sulla rarissima malattia genetica (la paraparesi spastica ascendente) che ha colpito la piccola Olivia Aversa. Era presente il designatore Claudio Maggiolo ed è arrivata anche la telefonata del presidente Roberto Petronilli.

Il Settebello, che ha lavorato in vasca e in palestra anche il 31 dicembre e il primo gennaio, continua gli allenamenti impegnativi, alla piscina Giuva Baldini di Camogli, in prospettiva World League. Il 6 partenza per Debrecen, ma prima, il 4, un nuovo tampone a scopo precauzionale.





 
02 / 01/ 21