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S'incontreranno questa mattina Giuseppe Gervasio, patron della Rari Nantes Savona nonché Consigliere Federale, ed Alberto Angelini: il tecnico biancorosso, all'indomani della partita di sabato scorso disputata alla grande dai suoi babies, aveva denunciato l'assenza della società difronte ad una serie impressionate di errori arbitrali che hanno penalizzato la società biancorossa già in difficoltà per il ridimensionamento che ha portato in questa stagione in rosa tanti giovanissimi. Il grido di dolore che Angelini, ex capitano del Settebello, aveva lanciato all'indomani del pareggio di sabato scorso a Casoria, lo avrebbe potuto portare al gesto estremo: le sue dimissioni. Perchè se ad inizio stagione il Savona sembrava essere una delle candidate alla retrocessione, dopo i brilllanti risultati ottenuti (dieci punti in sette partite), viste le continua penalizzazioni subite nelle ultime gare, a detta di molti sembrava quasi ci fosse un disegno occulto per far scivolare la Rari al fondo della classifica.
 
«Incontrerò Angelini questa mattina – ha dichiarato ieri Gervasio – non per parlare delle sue dimissioni.  Ma per rassicurarlo che la società c'è e scenderà in campo per tutelare i ragazzi ed il loro coach che stanno lavorando con grande serietà».

Si placca invece la polemica relativa al match di sabato scorso con il Posillipo, “reo” di non aver concesso abbastanza spazio temporale al riscaldamento pre gara: infatti la colpa per quanto accaduto non è stata del club rosso verde ma della società di A2 scesa in vasca alle 15.30 anziché alle 15 come era stato concordato: la Cesport Italia, infatti ha costretto i due team di serie A1 ad un riscaldamento ridotto (circa 20 minuti) prima del match. Cosa che ha fatto infuriare sopratutto i dirigento rossoverdi.

 

27 / 11/ 18

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