Reduce dalla diretta su FIN Radio (Radio Roma Capitale) Fabio Conti, ct del Setterosa,  è stato “braccato” da waterpoloitaly. 
Molti gli spunti che in questo momento coinvolgono il Ct azzurro. Dalla bella vittoria sull'Olanda, campione d'Europa, al rebus Carolina Marcialis.

Dopo due anni si può dire che il Setterosa ha trovato la giusta quadra?
La quadra più o meno è quella dello scorso anno. La differenza sta nel numero di partite che queste ragazze hanno disputato e stanno diventando più mature ed esperte. Certo con qualche innesto di gioventù è arrivato anche quel pizzico di brio ed entusiasmo. Ma alla fine quello che abbiamo ce lo stiamo portando dietro da due anni. Va bene così, è ancora presto per dare giudizi, non voglio essere scaramantico, ma l'obbiettivo era quello di giocarsi partita per partita senza fare grossi proclami quando vinci né grosse tragedie quando perdi. L'importante sarà farsi trovare pronti nei momenti che contano e in questo quadriennio i momenti che contano arriveranno da questa estate in avanti.

Comunque le ragazze hanno dimostrato un bel carattere
Certo ma a dirla tutta l'hanno sempre avuto. L'estate scorsa l'Olanda non ci ha battuto: abbiamo pareggiato nel girone. E poi abbiamo perso con la Grecia. Il carattere quindi c'è. Quello su cui stiamo lavorando per il futuro è chiudere le partite. Chiamiamola  capacità o esperienza. Dobbiamo gestire questo aspetto. Se analizziamo le partite dello scorso anno si evidenzia che mai siamo partiti sotto. Siamo sempre stati davanti. Poi c'è stato il calo. E' chiaro che avendo perso due atlete di grande esperienza come Teresa Frassinetti e Tania Di Mario, abbiamo perso qualcosa proprio nella capacità di gestire la partita. Ed è altrettanto chiaro che a queste ragazze un po' di tempo dobbiamo darlo per farle crescere sotto questo aspetto.

Nel suo Setterosa ci sono ben nove atlete liguri. Merito ai tecnici che le hanno seguite fin da adolescenti?
La Liguria è “terra” di pallanuotisti. Ed è chiaro che questa tradizione non poteva non contagiare anche la femminile. Certamente ci sono tecnici bravi, come del resto anche in altre regioni. E poi la Liguria è anche avvantaggiata dal fatto che molti comuni lasciano in gestione le piscine alle società. E questo è un punto di partenza importante. Chiaro che ci sono dirigenti capaci e tecnici bravi. D'altronde queste nove da dove arrivano? Da Imperia, Bogliasco e Rapallo e quando c'era anche dal Nervi.

Visto che l'ha detto lei: prossimamente ne avremmo quindi dieci liguri? Arriverà questa tanto attesa chiamata di Carolina Marcialis?
Mi ripeto. Il talento c'è e va preso in considerazione. Chiaro che non si tratta di una ragazzina. E' una mamma. Dobbiamo incontrarci, parlare e capire quali sono le sue esigenze. Non si può fare finta di niente di fronte a questa situazione. Ho già parlato con il suo allenatore e alla prima occasione ci faremo una chiacchierata. Bisogna tenere presente anche un aspetto tecnico:  giocheremo due partite con le vecchie regole, poi nella finale di Europa Cup giocheremo un'altra pallanuoto. In questo passaggio è chiaro che si cercheranno atlete con nuove attitudini che a noi servono assolutamente. Quindi se le prerogative ci saranno ….

17 / 01/ 19