Sarà Carola Falconi il portiere titolare del Rapallo Pallanuoto femminile. In attesa del comunicato ufficiale della società, è ormai abbastanza acclamato che sarà la ventottenne genovese a raccogliere l'eredità di Federica Lavi, che ha scelto di tornare in Grecia.

Una carriera straordinaria, interrotta solo da un incidente due anni orsono, che, a seguito dell’operazione all’anca, l’ha costretta a cedere il posto da titolare nel “suo” Bogliasco dopo ben sedici anni, per disputare la scorsa stagione il campionato in serie A2 con il Sori Pool Beach. Carola Falconi è stato il “tipico prodotto” del vivaio bogliaschino: dal 2002 al 2009 ha conquistato ben otto titoli nazionali nelle categorie under 17 e 19, a cui si aggiunge l’oro europeo nel 2008 under 17. Quindi il salto nella massima categoria: dal 2009 al 2018 titolare e poi capitano prima della RN Bogliasco poi del Bogliasco 1951, con cui ha conquistato la Coppa Italia nel 2016. Ma non solo: grazie ai natali di suo padre Daniel, nato a Buenos Aires, ed avendo il doppio passaporto, ha difeso anche la porta della nazionale “celeste” lo scorso anno ai campionati sudamericani, dove ha conquistato la medaglia di bronzo. Proprio per questo motivo, dovendo trascorrere un anno dall’ultima partita disputata con quella nazionale, dovrà attendere il mese di novembre per scendere in vasca come “italiana”.
Oltre alla pallanuoto “giocata” Carola Falconi è impegnata come coach nella Waterpolo Columbus Ability Team di Genova: un’importante azione meritevole che svolge non solo a bordo vasca ma anche sul piano organizzativo.

«Ho scelto di indossare la calottina del Rapallo perché ho tanta voglia di giocare in un campionato dove le sfide sono all’ordine del giorno e gli obiettivi societari sono ambiziosi - racconta Carola - Ho colto al volo l’opportunità di potermi, di nuovo, confrontare con il massimo campionato dopo un anno trascorso con la Sori Pool Beach: società e compagne di squadra che ringrazio tanto per avermi dato la possibilità di tornare a giocare allo sport che amo divertendomi. Che dire... sono veramente entusiasta di cominciare! Ce la metterò tutta per non deludere la fiducia riposta in me dall’allenatore e dal presidente Antonucci, che hanno deciso di puntare sulla mia esperienza di giocatrice in un ruolo difficile e determinante come quello del portiere. Ringrazio pertanto la società Rapallo Pallanuoto, con l’auspicio di potermi divertire insieme alle mie nuove compagne di squadra togliendoci delle soddisfazioni!»

Nelle foto
in alto Carola Falconi difende la porta della Sori Pool Beach contro il Padova 2001
in basso con il bronzo al collo vinto con la nazionale argentina


 
19 / 08/ 19

Potrebbero interessarti