Si avvicina l’ora X per la Canottieri, dopo oltre 20 anni ritorna nell’élite della pallanuoto con il primo concentramento di Champions a Strasburgo.
«Gli avversari non sono di poco conto» dice Paolo Zizza, e non è solo un mettere le mani avanti. Nemmeno un giorno di vacanza praticamente dopo le fatiche con le nazionali femminili assolute e juniores ma «temprato, non è il primo anno che vivo senza soste» e carico per la nuova stagione, il mister giallorosso ha analizzato attentamente le avversarie contro le quali si giocherà la qualificazione al turno successivo.
«Lo Jadran Herceg Novi non lo scopriamo noi, è guidato dall’allenatore della nazionale montenegrina, per cui sarà un avversario temibile. I padroni di casa oltre ad avere dalla loro il fattore campo hanno 5 croati in organico – prosegue – mentre nell’Enka che sulla carta potrebbe sembrare la squadra meno temibile c’è Buric, che non ha bisogno di presentazioni».
Non male per una matricola affrontare da subito ostacoli non di poco conto, ma la Canottieri ci ha abituato nel tempo a stupire per la sua organizzazione a dispetto di nomi meno altisonanti di altri team.
Persi Baraldi e Gitto, oltre ai ritiri di Maccioni e Baviera, entrano a far parte della famiglia nel Molosiglio Lapenna, Confuorto e Del Basso, oltre all’ingresso in pianta stabile di Massimo Di Martire in prima squadra.
«Ci aspetta tanto lavoro per trovare il giusto amalgama con il resto della squadra - riflette l’allenatore – ma ho avuto segnali più che positivi già dai primi allenamenti. Il gruppo è formato da ragazzi seri per cui sono convinto che daranno sempre il massimo».
Un lavoro che ovviamente pagherà anche in campionato dove «tante squadre si sono rinforzate, sia quelle che la scorsa stagione si sono posizionate a metà classifica, sia le neopromosse».
Ed in effetti nonostante non ci siano tanti soldi da spendere, guardando i roster almeno sulla carta l’asticella si è alzata tra le squadre che l’anno scorso hanno occupato la media classifica, «l’Ortigia ha rinforzato tanto la squadra e sicuramente ambirà a qualcosa in più di una tranquilla salvezza, stesso dicasi del Bogliasco che ha richiamato i giovani del vivaio mandati a fare esperienza in altre realtà. E non dimentichiamo il Catania che ha preso giocatori di buon livello per ben figurare, non sarà facile andare a giocare nella loro vasca nonostante sia una neopromossa».
Un campionato per niente scontato quindi: «Assolutamente no – conclude – ma ho ritrovato la squadra molto carica e positiva, abbiamo voglia di ripetere l’exploit dello scorso anno consapevoli che non sarà per niente facile, ma ci proveremo senza alcun dubbio».

Girone di Strasburgo: Enka (TUR), Can.Napoli (ITA), Jadran Herceg Novi (MNE), Strasburgo (FRA)

Il programma

venerdì 15 settembre
Ore 18,00: Can.Napoli-Enka
Ore 20,40: Herceg Novi-Strasburgo

sabato 16 settembre
Ore 18,00: Herceg Novi-Enka
Ore 20,40: Can.Napoli-Strasburgo

domenica 17 settembre
Ore 12,30: Herceg Novi-Can.Napoli
Ore 18,00: Enka-Strasburgo

 

 

13 / 09/ 17