Per la pallanuoto europea è quasi Natale, le nazionali chiamano per il torneo continentale e i singoli campionati non possono che rispondere presente.

Ultima giornata dell’anno quindi, con l’unico sussulto che arriva dal basso. È la Canottieri Napoli a dare la scossa con un perentorio 15-10 alla Florentia, ombra di se stessa. Questo non toglie meriti alla squadra partenopea che per doppiare gli avversari a poco meno di metà del IV tempo ci mette sicuramente il suo, andando ad un solo punto dal Palermo.
Certo, vedendo il 24-6 che il Recco rifila ai siculi viene da pensare che i risultati rotondi siano altri, ma è diversa anche la categoria dei campioni in carica: mandano in rete tutti i giocatori di movimento e tengono a bada le inseguitrici, facendo un grosso favore ai giallorossi partenopei che sanno approfittarne.
Il Brescia infatti tiene il passo agevolmente stroncando la Roma dell’ex Paskovic (cinquina per capitan Presciutti), ma quello che fa notizia è lo zero accanto al nome del bomber dei capitolini Camilleri, sempre a segno da inizio campionato. Molto più intensa Lazio-Ortigia, dove i padroni di casa chiudono in vantaggio la prima frazione, gli aretusei rispondono nella seconda chiudendola col minimo vantaggio, poi una serie di botta e risposta si sussegue per tutto il resto dell’incontro, intervallato solo dai due gol ad inizio ultimo parziale di Ferrero e Giacoppo ottimi per segnare le sorti della gara, ma bravi gli aquilotti a non mollare.
E bravo il Quinto a crederci fino alla fine, sfrutta il torpore dei savonesi della prima parte di gara fino al +4, i ragazzi di Angelini sono bravi non solo ad annullare il gap, ma anche altri 2 allunghi di Giorgetti e compagni, prima di capitolare a soli 13” dalla sirena per mano di Tabbiani. Tre punti d’oro per il team di Luccianti, il Savona invece viene agganciato dal Salerno vittorioso contro Trieste.
Alla Vitale i campani, dopo due tempi di estremo equilibrio, ritornano in vasca liberando la furia di Tomasic, cinque reti di cui tre di fila per il bomber ex gigliato sono la chiave per lasciare sul lungomare salernitano i tre punti che servono per avvicinarsi agli alabardati e continuare a navigare in acque tranquille.
Due squadra campane festeggiano la posta piena, lo stesso non può fare il Posillipo, ospitare la Sport Management è tosta, i pronostici della vigilia vengono rispettati ma Brancaccio può essere contento dei primi dieci minuti giocati alla pari con gli avversari, tenuto conto dell’anno di nascita di buona parte dei suoi ragazzi.

Sosta per gli Europei dunque, per tutte le squadre sarà dura tenere alta la concentrazione, il solo Recco resterà decimato per i giocatori ceduti alle rispettive nazionali. Un’arma a doppio taglio quella di avere giocatori sempre sotto tensione che Brescia e Ortigia sperano di poter sfruttare a febbraio.

 

07 / 12/ 19