Si ricomincia.
Parte il campionato, nei cuori di chi ancora non demorde la speranza che l’italica pallanuoto dalle nuove (ma vecchie nel cuore) regole possa regalare nel corso dell’anno maggior divertimento, e perché no, suspense.

Intanto, come nei precedenti tornei, regala il tanto a poco di Recco (21-3 in casa della malcapitata Florentia) e Brescia (13-4 a Salerno). Per il resto qualcosa di più equilibrato si è visto.
A cominciare dalla rivoluzionata Canottieri con al timone quello che per anni ne è stato capitano, Christian Andrè. Se la gioca alla pari col Savona, stravolta nel gioco da pochi giorni, non si perde d’animo quando il cronometro dice che è quasi finita recuperando il -2, infine pareggia tenendo bene mentalmente, finchè sul filo della sirena Molina dimentica di servire l’ex Campopiano, solo davanti alla porta,e spara tra le mani di Vassallo.
Suda da paura l’Ortigia contro il Quinto, è sotto per un bel pò finchè da lepre si trasforma in cacciatore. Due minuti dopo l’inizio del quarto tempo è sotto di due gol, Giacoppo e Gallo pescano tre jolly, l’ultmo leggasi rigore a 4” dalla fine, rendendo amara la bella giornata, fino a poco prima, dei liguri.
Il Foro Italico vede invece una vera battaglia tra la Roma e il Posillipo. I capitolini hanno la meglio dopo il testa a testa soprattutto delle battute finali. Squadre da registrare in difesa, ma per lo spirito battagliero hanno dimostrato di poter salire in cattedra.
E ribaltone c’è stato anche a Trieste, dove la Lazio da tutta se stessa nel terzo tempo (6-2) per avere la meglio degli alabardati, i quali rendono l’identico distacco nell’ultima frazione (5-1) ribaltando il risultato. Ben 5 i rigori decretati, forse è record per una partita, ma da ora in avanti potrebbe essere la quasi normalità.
Scontro nord-sud a Palermo, di scena la rifondata Sport Management. Che allunga a metà gara (6-3), salvo poi farsi pericolosamente recuperare nelle battute finali. Tre punti in tasca, ma il Palermo caparbiamente non ha mollato fino all’ultimo secondo.
In bocca al lupo ai ragazzi di Quartuccio, così come all’altra neopromossa Salerno, il cui campionato, calendario alla mano, non può che cominciare alla seconda giornata… dopo la sosta: sotto questo punto di vista, la nostra amata pallanuoto non cambia di una virgola!

Nella foto
Christian Andrè

05 / 10/ 19