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Non si lascia andare a facili entusiasmi, il Ct azzurro, dopo questa sonante vittoria: «Siamo partiti bene – ha dichiarato Campagna nel dopo gara-. Prima 3-0, poi 6-0 ma ci siamo impigriti in attacco. Poi ho detto ai ragazzi che questa partita ci serviva per allenare l'intensità perchè stare quattro giorni fermi ci consentirà di recuperare energie mentali ma può essere pericolosa dal punto di vista fisico».  Una gara che comunque, per uno stratega come lui, è servita per sperimentare nuove tattiche: «Dal terzo tempo invece – continua Campagna-, abbiamo giocato meglio,più sciolti in attacco con delle belle controfughe. Abbiamo fatto dei movimenti molto buoni che mi sono venuti in mente durante il gioco che ci seviranno per migliorare nei prossimi match».
 
Fra gli azzurri c’è chi, come Andrea Fondelli, fatica per tutta la vasca, cercando sempre di dare il meglio di se:«Personalmente mi metto a disposizione per la squadra sia in attacco che in difesa. Serve esser poliedrici nella pallanuoto moderna, mi piace esserlo e farlo al meglio. L'Ungheria resterà sempre una bella vittoria e una bella pagina di pallanuoto azzurra, ma ormai è archiviata e bisogna pensare avanti ed a migliorare il risulato di due anni fa».

Anche con la Georgia è andato a buon fine l’appuntamento fra Zeno Bertoli e il gol. Il “bresciano”, come sempre, ha messo grinta e cuore in vasca:« Il risultato poteva sembrare scontato ma ci abbiamo messo cuore ed intensità considerando che il mister è stato bravo a tenerci sulla corda ed a stimolarci tenendo alta la tensione. Ora questi tre gioni ci serviranno per recuperara al meglio e riprendere le energie per il quarto di finale».
 

 

20 / 07/ 18