Dopo l’esordio stagionale in World League, la nazionale azzurra è attesa dall’impegno con la Georgia, in programma a Civitavecchia il 17 dicembre. Dopodichè inizierà la preparazione per gli Europei al via il 14 gennaio a Budapest.
Sandro Campagna, ieri sera ospite alla Domenica Sportiva, ha scelto il Piemonte come base per la preparazione. Dal 27 al 30 dicembre è in programma un common training con la Germania nello spettacolare impianto del Terdoppio di Novara, quindi torneo quadrangolare dal 2 al 5 gennaio nell’altrettanto bello Centro Sportivo Roero di Cuneo, con Ungheria, Grecia e USA.
Una ghiotta occasione per gli amanti della pallanuoto che risiedono in Piemonte e non hanno la possibilità da vicino i nostri campioni.

Campagna, la stagione è iniziata con una vittoria importante sulla Grecia.
Abbiamo ripreso l’attività sulle ali dell’entusiasmo del mondiale: siamo una squadra che sta crescendo, e ci sono ancora molti margini di miglioramento. L’attuale Settebello inizia ad avere la conformazione di squadra importante. Ma dobbiamo avere sempre l’umiltà di imparare sempre, di cercare di migliorarci dove abbiamo ancora delle lacune. Più miglioriamo, più crescono le nostre potenzialità. Dobbiamo essere consapevoli di questo.

Non è mai bello fare paragoni. Questo Settebello che analogie ha con il suo, quella squadra fantastica di cui sempre le chiedono?
Mah si potrà dire solo a posteriori, non prima. E’ ancora tutto da verificare. Il mio Settebello fece un filotto incredibile. Vediamo se questa squadra ha la forza, la mentalità e la capacità di emularla. Potenzialmente l’ha, ma bisogna vedere se riusciamo a farlo.

Ha scelto il Piemonte per la preparazione in vista degli Europei. Sembra una sua idea costante: portare la pallanuoto là dove non c’è.
Da dieci anni cerchiamo di far conoscere il Settebello a tutta l’Italia. E mi fa piacere che oggi anche un club (la Pro Recco, ndr) sta seguendo le nostre orme. Ricordo che a Torino facemmo un pienone indimenticabile. Quando gioca il Settebello c’è sempre entusiasmo, c’è un certo stimolo alla crescita. Abbiamo giocato a Palermo, e piano piano ecco che il Telimar è tornato in serie A1. Portiamo entusiasmo. Quando un ragazzino vede i campioni cerca di emularli in allenamento e si impegna di più. Per questo è importante portare la grande pallanuoto in centri dove non sono abituati a vederla ad alto livello, perché il talento può nascere ovunque. Dobbiamo cercare di sviluppare la pallanuoto, e senza voler peccare di presunzione, mi sembra che ci stiamo riuscendo. Con il Settebello, con le altre nazionali, con la stessa Federazione stiamo cercando di allargare il più possibile il movimento. Oggi ci sono realtà in Veneto, Lombardia, in Puglia, la Sicilia sta tornando ai livelli di un tempo. Tutto ciò si deve al gran lavoro che in periferia abbiamo fatto.

Siamo in vista dell’Europeo: previsioni?
Sarà una battaglia per le squadre che dovranno qualificarsi tipo Ungheria, Croazia, Montenegro e Grecia che secondo me saranno le quattro candidate a “prendersi” il posto “da europea” quindi loro 4 avranno una motivazione fuori dal comune e una preparazione mirata. Serbia, Spagna e Italia giocheranno con più tranquillità, ma sono tre squadre altrettanto difficili da battere. Secondo me ci sarà equilibrio e soprattutto qualità di altissimo livello.

La piscina del Terdoppio a Novara



Centro Sportivo Roero di Cuneo

 

18 / 11/ 19