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Concluso il ritiro pre-mondiale a Seul con la Croazia, la nazionale maschile domani si muoverà per raggiungere il “villaggio degli atleti” di Gwangju.
Lunedì 15 luglio alle 12.30 italiane (19,10 locali) il Settebello scenderà nella vasca della Nambu University Grounds per affrontare il Brasile ed iniziare così il suo mondiale.
«Questi a Seul sono stati quattro giorni importanti – ha dichiarato al sito federale il Ct Sandro Campagna-, durante i quali abbiamo finalizzato e ci siamo allenati con la Croazia: due test di alta intensità e sedute di allenamento dell’uomo in più e in meno. Tanto lavoro di qualità nelle braccia e nelle gambe, importante per migliorare la condizione e il gioco».
E’ chiaro, anche se forse per scaramanzia non lo dice apertamente, l’obiettivo di Campagna e conquistare il primo posto del girone per arrivare direttamente ai quarti.
«Il voto generale alla squadra è alto – continua Campagna – I ragazzi si sono impegnati durante tutta la preparazione sopperendo al tempo avuto a disposizione che non è stato molto. Per le nostre esigenze di cambiare gioco ne serviva di più, ma non ci nascondiamo e cercheremo di migliorarci durante il torneo. Ogni partita sarà un tassello del mosaico che stiamo componendo, anche quelle del torneo».

Ma c’è la grossa incognita nuove regole che potrebbe cambiare le carte in tavola.
«Il mondiale è molto lungo – prosegue – sarà fondamentale arrivare in fondo bene. Un mondiale pieno di incognite, perché, secondo me, questo gioco offre maggiori possibilità anche alle squadre con ranking più bassi degli altri. Credo che la Croazia sia la superfavorita, dopodiché ci siamo noi insieme alle altre: Spagna e Ungheria un po’ più avanti perché più adatte a questo tipo di gioco per le caratteristiche dei giocatori di cui dispongono. Da loro mi aspetto molto; la Serbia potrebbe scontare una squadra senza alcuni big cui l'allenatore ha preferito dare un periodo di riposo dopo la qualificazione olimpica attraverso il successo della World League. Poi ci sono le incognite Usa e Australia, cresciute molto, che hanno atleti forti fisicamente e intensità di gioco».

Un fatto è certo: si vedrà una pallanuoto diversa, veloce, e con sprazzi di fantasia in più.
«Possiamo dire che sarà un mondiale anno zero. Una griglia di partenza su nuovi valori, con tante incognite, dettate dalle nuove regole e un sistema cambiato. Il controllo del gioco in alta velocità sarà importantissimo; secondo me il gioco sarà più piacevole da vedere, ma più difficile da allenare. L'applicazione sarà fondamentale, così come interpretare il criterio di arbitraggio che sono certo porterà ad un gioco meno di contatto, che dovrebbe coniugare la forza e al gesto tecnico esaltando la classe, forse come tanti anni fa, ai tempi di Farago, Estiarte, De Magistris. Noi abbiamo lavorato molto sul ritmo, l’esplosività e le giocate ad alta velocità. Sul nuoto ci siamo, su altri aspetti dobbiamo continuare a lavorare. Possiamo e dobbiamo mettere ancora dinamite nelle gambe perché ci vuole tanta forza, alta concentrazione, insieme a qualità. La difesa resta importante, ma probabilmente peserà di più l'attacco, l'aggressività di cercare sempre la porta, il tiro, il gol. Durante la preparazione abbiamo affrontato più volte la Grecia, la Spagna, la Croazia. Partite di peso e di esperienza le abbiamo giocate. Di semplice non c’è nulla, neanche il nostro girone preliminare che può sembrare più abbordabile di quello che potremmo incrociare. Se non facciamo attenzione e non entriamo con la giusta concentrazione rischiamo di fare brutte figure con il Brasile, consolidato dal lavoro di Ratko Rusic, il Giappone, veloce e combattivo, e la Germania, cresciuta tanto sul piano del gioco partendo da un'ottima base fisica. Nessuna partita sarà facile».

L’obiettivo è il pass olimpico: il Settebello è pronto a dargli la caccia.

I convocati
Marco Del Lungo e Pietro Figlioli (AN Brescia)
Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce, Stefano Luongo, Gianmarco Nicosia (Sport Management)
Matteo Aicardi, Michael Bodegas, Francesco Di Fulvio, Gonzalo Echenique, Niccolò Figari, Vincenzo Renzuto, Alessandro Velotto (Pro Recco).

 

11 / 07/ 19

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