L’umore del CT cresce di pari passo con il gioco del Settebello. Non può non essere così in fondo, è stata troppo brutta per essere vera la sconfitta contro la Spagna. «Ma ho giocatori intelligenti – afferma Sandro Campagna a fine gara – abbiamo rivisto tutti insieme il video della partita e hanno capito cosa è andato storto. Abbiamo archiviato la brutta sconfitta con la Spagna, non dovrebbe ma può succedere, gli atleti sono comunque esseri umani. Oggi nei primi due tempi abbiamo giocato davvero bene, quasi perfetti sia in difesa con l’uomo in meno che avanti manovrando come sappiamo».
Onesto come sempre, racconta anche il calo della seconda parte di gara, «ci sta scendere di ritmo in un torneo come questo dove si affrontano tre partite di altissimo livello in altrettanti giorni ho detto ai ragazzi che anche questo è un modo per poter crescere individualmente e come squadra. Gli arbitri ormai tollerano il gioco duro, ci dobbiamo adattare con tanto nuoto, controfughe e velocità di transizione. Nell’immediato queste riflessioni torneranno utili soprattutto ai giocatori di Recco e, spero, Brescia, che si troveranno in una situazione analoga nella Final Eight di Champions tra meno di due mesi», conclude.

Archiviato il girone quindi, occhio alla finalina per il terzo posto. Croazia o Serbia? Francesco Di Fulvio, mattatore della gara con tre gol e tanto movimento dice «Serbia, ho tanti compagni del Recco in quella squadra, mi piacerebbe marcarli e batterli» dice sorridendo. Ma non manca anche lui di sottolineare come «quello con la Spagna sia stato solo un episodio. Ci siamo ritrovati, abbiamo lavorato molto già dalla gara di ieri sui movimenti di difesa, uno contro uno e soprattutto sul gioco per il centroboa, è quella la direzione che il nostro sport sta prendendo».

07 / 04/ 18

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