Autore


Riepilogo risultati al link ><

La Grecia ha battuto gli USA ed affronterà nei quarti l’Italia. Squadra molto conosciuta dagli azzurri, squadra difficile. Abbiamo raggiunto telefonicamente il Ct azzurro a Gwangju per un suo commento su questo avversario “europeo”.

Sandro Campagna che avversario si troverà in vasca il Settebello?
Senza dubbio fortissimo, che non molla mai. Guarda caso i nove undicesimi della nazionale sono giocatori dell’Olympiakos, squadra che ha battuto il Recco lo scorso anno in finale di Champions e quest’anno l’ha eliminto in semifinale. E’ una formazione che gioca con grande fisicità, che conosce la pallanuoto a memoria. Un avversario imprevedibile.

Come pensa di superare l’ostacolo?
Innanzitutto stiamo parlando di un quarto di finale, quindi può succedere di tutto. Noi dobbiamo scendere in vasca con grande solidità mentale, non dobbiamo farci prendere dall’emozione sia per il risultato durante il match, sia per i fischi degli arbitri. Dobbiamo organizzare al meglio il nostro gioco, ed applicarlo come sappiamo.

Ha parlato di arbitri: in generale come li ha visti in questa prima fase del torneo?
Certamente hanno disatteso un po' le aspettative: diciamo che sono andati a corrente alternata. Daltronde anche loro devono adattarsi alle nuove regole ed i due tornei più importanti fin qui disputati, World League ed Europa Cup, sono stati un banco di prova troppo piccolo per far si che anche loro assimilassero le nuove regole. Credo che ci vorrà un po' di tempo per poi vedere tutto andare nel verso giusto.

Cosa ha detto ai ragazzi dopo la vittoria risicata con la Germania?
Dopo la partita assolutamente nulla. Poi con calma abbiamo analizzato il match e si sono evidenziati errori che dovevano essere evitati. Sono ragazzi intelligenti e spero li abbiano capiti perché adesso non è più il momento di sbagliare.

21 / 07/ 19