In una delle ultime scene del tripodio azzurro concesse dalla Rai, si vede Sandro Campagna che si toglie le scarpa, prima di abbracciare tutto lo staff per il solito bagno dei vincitori. «E' stata la partita perfetta, in una giornata perfetta nella finale di un Mondiale - dichiara al sito federale-. Oggi sono venuti fuori il nostro gioco, la nostra personalità e il nostro orgoglio. I ragazzi sono stati perfetti, eccezionali. Siamo cresciuti alla distanza in questo campionato del mondo: all'inizio non stavamo benissimo. Nella sofferenza siamo venuti fuori alla grande».

Il pensiero del Ct va al prossimo anno, a Tokio 2020:«Il prossimo anno ci sarà ancora più tensione, un Olimpiade è sempre differente: questo è stato un test.» Aggiungiamo noi: e che test! Dopo otto anni dal suo ultimo oro, rieccolo sulla scena "del crimine" !!
Quindi parole di ringraziamento del ct anche allo staff ed al presidente della FIN che lo ha assistito in questi lunghi anni: «Voglio ringraziare anche tutto il mio staff, determinante sempre. Un ringraziamento particolare al presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli che sa alla perferzione come gestire i settori agonistici».

Capitan Figlioli è molto emozionato: a lui anche la nomination come migliore del match.«Siamo entrati in acqua con la testa libera, in riscaldamento ci sentivamo tutti bene. Il gol (quello del 3-2) mi ha caricato ancora di più ed è stata una grande cavalcata. Oggi abbiamo eseguito alla perfezione le indicazioni del mister. Non abbiamo concesso spazi agli spagnoli, perchè siamo rimasti sempre concentrari sull'obiettivo. Questo gruppo è molto unito, sa soffrire e uscire dalle difficoltà».
Anche Pietro pensa alle Olimpiadi:«Il prossimo anno ci aspettano le Olimpiadi, un altro grande momento».
E poi la dedica di rito, alla sua famiglia e l'appello che lancia a chi troppo spesso ignora la pallanuoto:«Dedico questa vittoria alla mia famiglia, ovviamente ai miei compagni, anche a quelli rimasti a casa, e a tutti gli italiani che spero si innamorino ancora di più di questo sport».

Come sempre è "guascone" più che mai Chalo Echenique, che ancora una volta si è trovato contro la sua ex nazionale, ma che sottolinea la differenza fra lui e Lionel Messi:«Incontrare la Spagna è per ormai un'abitudine; batterla è molto bello. Siamo arrivati meglio di loro in finale, con più fame e voglia di vincere. Che differenza c'è tra me e Messi? Io ho vinto un campionato del mondo. Dopo l'espulsione nella prima partita, sono cresciuto fisicamente e psicologicamente. In finale siamo stati strepitosi assolutamente».

Matteo Aicardi, l'ariete del Settebello, ha parole di elogio per i nostri clu: «Voglio ringraziare tutte le società italiane che hanno dato la possibilità a tutti i giocatori di arrivare in condizione perfette ai Mondiali. Noi poi ci abbiamo messo del nostro. E' una vittoria meravigliosa dopo tante sofferenze».

Per lui è un bis, quasi la sua convocazione avesse portato fortuna all'Italia: "Nicco" Figari, recchese doc è raggiante:«Non riesco a spiegare quanto sia emozionato per questa vittoria. E' stata una grande impresa: ancora non ci credo. Siamo sul tetto del mondo, con pieno merito».

Si è scomodato anche Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei ministri, che così ha twittato:«Il Settebello torna sul tetto del mondo dopo otto anni. Un altro oro che impreziosisce il medagliere azzurro ai Mondiali di Gwangju2019 dopo i trionfi di Simona Quadarella, Gregorio Paltrinieri e Federica Pellegrini. Grandi ragazzi, grande Italia».

E si, fose ha proprio ragione: GRANDI RAGAZZI ! GRANDE ITALIA !

27 / 07/ 19