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Budapest – E’ tempo di bilanci. La sconfitta con il Montenegro, nella finale per il V posto, non è comunque un bel risultato, come non è stato il cammino del Settebello nella seconda parte del torneo. «La squadra è sembrata un po’ stanca – dichiara il CT Campagna -, soprattutto nella parte conclusiva. Non so se si tratta di stanchezza di natura fisica o psicologia, forse entrambe, ma oggettivamente non mi è piaciuto come ha interpretato la partita».
In effetti gli azzurri in vasca contro il Montenegro hanno dato l’impressione di essere spaesati. «Ci è mancata la cattiveria davanti al portiere – continua il Ct azzurro - malgrado abbiamo prodotto molte occasioni favorevoli. La partita mi lascia l’amaro in bocca perché non è l’espressione della squadra e non rispecchia quello che si è visto negli incontri precedenti».

Vittorie nette con Francia e Australia, nel girone preliminare, poi il pari con l’Ungheria. « Abbiamo disputato una bellissima partita con l’Australia vincendo di 8 gol nonostante un arbitraggio poco lineare e avevamo pareggiato con l'Ungheria una partita ripresa da loro solo nel finale. Queste due ottime prestazioni, che non hanno però prodotto il risultato sperato, sono state vissute dalla squadra come una sconfitta».

Le problematiche ante mondiale, unite a queste del “durante” hanno pesato più del previsto.«A livello mentale i ragazzi ne sono rimasti condizionati, portandosi dietro troppa tensione contro la Croazia che comunque sta dimostrando di essere una squadra con 3/4 individualità di altissimo profilo inserite in un contesto molto solido».

Ma Sandro Campagna, nonostante tutto, è ottimista:«Chiudiamo la stagione in modo positivo, anche se il sesto posto mondiale è chiaramente negativo rispetto al bronzo olimpico. Ma siamo solo all'inizio del quadriennio e siamo cresciuti nell'espressione del gioco, delle individualità e del piano fisico; abbiamo disputato un'ottima World League e una buon cammino in fase di preparazione. Voglio rivolgere i complimenti a tutti i ragazzi e ai tre che non hanno potuto partecipare. Sono convinto che il cammino è tracciato».

 

29 / 07/ 17