Cari amici della Santa Waterpolo due partite nella zona Napoli - Posillipo-Savona, Acquachiara-Ortigia ci offrono l’opportunità per un’immersione in una grande città e in una spettacolare cucina.
In una prossima occasione ci avventureremo anche in provincia, una delle più ricche di qualità nella ristorazione del nostro Paese.
Per ora restiamo a Napoli con alcune scelte dettate dal cuore e dalla memoria.
Un tuffo nella storia e nella nostalgia non può mancare Mimì alla Ferrovia dove si respira la storia di Napoli nelle foto dei personaggi che l’hanno frequentato e lo frequentano e nei grandi classici (lasagne della festa, parmigiana di melanzane), o Ciro a Santa Brigida dove la “genovese” è spettacolare.
Terrazza Calabritto si specchia sulla Riviera di Chiaia, accogliendo uno spaccato della Napoli borghese, a cominciare dai giornalisti del Mattino, a un centinaio di metri da qui, e in una cucina di mare classica con accenti esotici.
La pizza. Buona praticamente ovunque, ma sempre più speciale, grazie al rinnovamento di alcuni maestri pizzaioli che stanno facendo il Rinascimento del piatto italiano più famoso nel mondo: Ciro Salvo con il suo 50 Kalò dove oltre alla pizza sono eccelsi anche i fritti, Gino Sorbillo, Vuolo, La Figlia del Presidente (Maria Cacialli), La Notizia di Enzo Coccia.
Non solo pizza, veramente.

Roberto Perrone su www.perrisbite.it

11 / 11/ 16