Divisa in due la dodicesima.
Il prologo di mercoledì ha visto prima (Recco) e terza (Brescia) in vasca rispettivamente contro Trieste e in casa Lazio. Niente di particolare i risultati, ottimi test in vista della Champios giocata in concomitanza con le restanti gare della giornata di campionato.
A Sori riposano Di Fulvio ed Echenique da un lato, Petronio dall’altro. Tempesti in panchina, rientra Figari dopo l’infortunio e arriva il primo gol in massima serie del quindicenne alabardato Mladossich: queste le sole note della gara, il risultato ovviamente scontato non dice null’altro.
Al Foro Italico il Brescia parte forte, la Lazio spreca qualcosa, poi di nuovo accelerata degli ospiti e quarto tempo pari per la gioia degli aquilotti che comunque si dimostrano coriacei al cospetto dell’avversario nettamente superiore che manda in gol tutti gli uomini di movimento (11 a referto compresi i portieri) ad esclusione del solo Vukcevic.
Si arriva al sabato e il Catania sbatte contro il muro Canottieri sbarcato in Sicilia con la voglia di chiudere i conti subito. Il team di Dato, ancora in emergenza, non appare nella migliore della giornate. Al contrario le mani calde di Campopiano e Velotto (triplette) accumulano il vantaggio soprattutto nei primi due tempi, a niente vale la gioia della quaterna di Privitera, i tre punti sfuggono di mano dopo il buon pari del derby di sabato.
Importantissimo invece l’en plein degli aretusei che bloccano in casa la Florentia costruendo la vittoria in maniera lenta ma costante, facendo della difesa rocciosa il loro punto di forza. La grinta non basta ai gigliati per riprendere la marcia dopo il bell’inizio di stagione, 2 pari ed altrettante sconfitte nelle ultime quattro giornate iniziano a diventare pesanti.
Sembra sempre la volta buona per l’Acquachiara, poi si rompe l’equilibro e l’avversario di turno prende il largo. Stavolta era derby contro il Posillipo, Lamoglia ci prova a tenere in gara i suoi e suonare la carica parando ben 3 rigori. Il primo tempo è equilibrato così come l’ultimo, è nelle frazioni centrali che i rossoverdi spaccano la partita con le quaterne di Foglio e Marziali. Tre punti d’oro per il team di Brancaccio che grazie agli stop di Florentia e Catania apre per il momento la finestra sulla salvezza diretta. Che per sembra sprangarsi al Torino, le acque amiche non riescono ad avere la meglio sul Savona. I biancorossi appaiono meglio disposti al gol dopo la pausa natalizia rispetto alla prima parte di campionato, al resto ci pensa l’intensità imposta da Angelini e l’esperienza di Soro tra i pali. Per i piemontesi si fa dura ormai risalire la china, allontanarsi dalla zona play out sarà davvero difficile ma mollare comunque la presa sarebbe ancor più un crimine.
Infine goleada per la Sport Management, a ranghi completi dimostra che la vittoria di un titolo in stagione non vuole essere solo un proclama settembrino. Ne fa le spese il Bogliasco, incapace oggi di opporre una diga alla straripante veemenza bustocca. In porta per entrambe le squadre i tredicesimi Nicosia e Di Donna.
Sarà interessante nel prossimo turno verificare la tenuta del Savona contro il team di Baldineti. Due squadre in forma in questo periodo, il divario tecnico non si discute, ma i bancorossi dovranno vendere cara la pelle. Altrettanto da vedere saranno le gare della Scandone: l’Ortigia tenterà di scavalcare la Canottieri lontana un solo punto, stesso dicasi per il Catania che appaia i rossoverdi in classifica.Difficile sarà la trasferta a Firenze per il Torino, impossibile, ahiloro, vedere punti contro Recco e Brescia per Bogliasco e Acquachiara.


 

13 / 01/ 18

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